Il punto di mister Sanchez sulle casertane: dal Marcianise al San Marco Trotti

Artefice del miracolo Casalnuovo portandolo anno dopo anno a campionati di spessore, il tecnico Carlo Sanchez vive la paradossale situazione in questo campionato di star alla finestra. Il calcio brucia tutto e sub√¨to con le difficoltà oggettive per tanti allenatori bravi e non sponsorizzati di riuscire a trovare la collocazione ideale che soddisfi appieno le proprie esigenze. Il giudizio sull’eccellenza affidato al parere di un tecnico diretto come non mai in diretta radiofonica:La Frattese è quella più completa tra società, staff tecnico e squadra. Ci sono squadre ben attrezzate come Stasia, Quarto e Vollese in semifinale di coppa ad un passo dalla finalissima. Dai nomi dei giocatori la nota stonata è del San Marco Trotti che meritava qualcosa in più. Nuzzo e’ un grosso presidente ma a mio parere non ha persone competenti per fare una squadra di calcio all’altezza. Parlo chiaro e non ho peli sulla lingua. Giocatori vincenti come Caputo, Gelotto , Esposito e Gioielli che con lo Stasia ha vinto la Coppa Italia non hanno bisogno di presentazione. A centrocampo hanno preso al mercato di dicembre Mimmo Olivieri uno dei piu’ forti giocatori in Campania. In serie D il Marcianise ha cambiato radicalmente rispetto al precedente vincente campionato confermando solo Ciano e D’Anna.Quest’anno ancora meglio con risultati importanti. Spero che faccia come l’Arzanese di qualche anno fa contro il parere negativo di tantissime squadre. Ho letto il comunicato dei tifosi del Giugliano che ha merito di portare un grosso numero di tifosi al seguito. Loro sono la voce della società ,la forza dei ragazzi che scendono in campo. Loro vogliono sempre di più. Dobbiamo rispettare il loro pensiero. Da sempre sognavo di allenare Acerrana o Frattese le due piazze che volevo sperando che un giorno ci riesca. Fratta e’ allenata benissimo da un amico come Grimaldi. La passione che metto per il calcio e’ tantissima. Il calcio e’ uno dei punti principali della mia vita

MARIO FANTACCIONE