Il Napoli batte il Cagliari in zona Cesarini: la decide Anguissa sul gong

Il Napoli vince all’ultimo respiro una partita difficile e dura contro un Cagliari organizzato e coriaceo.
Isolani chiusi, nei primi trenta minuti un bel Napoli in costante controllo della gara fatica ad affondare il colpo; i rossoblu in contropiede creano qualche grattacapo.

La ripresa è una guerra fisica e di nervi, la vince il Cagliari fino al minuto 95, fino al piattone vincente di Anguissa che fa esplodere il San Paolo – Maradona.

Infortunati Lukaku e Neres, Conte sceglie l’undici di Reggio Emilia con il solo Spinazzola in luogo di Olivera.

Nel primo tempo il predominio è netto ma Caprile è impegnato solo nel finale di frazione da Mc Tominay.

Ripresa con i campioni d’Italia che continuano a stazionare nella metà campo avversaria, creando di più senza però sbloccare la sfida.
All’ora di gioco è Spinazzola ad impegnare severamente Caprile che si salva in angolo; ammonito Juan Jesus, il brasiliano lascia il campo a Buongiorno (69’minuto).
Al 70′ minuto azione personale di Politano, la conclusione si spegne di un soffio a lato.
Quattro giri di lancette ed è il Cagliari a farsi pericoloso con uno dei tanti ex di giornata, Folorunhso in spaccata non trova la porta.
Dentro Ambrosino per Lucca (75′ minuto), ultimi dieci minuti più recupero con Noa Lang e Olivera che subentrano a De Bruyne e Spinazzola; i cambi sortiscono qualche effetto regalando maggiore vivacità al Napoli.
Minuti finali intensi ma è nel recupero che Partenope decide la sfida. Al 93′ minuto Mc Tominay, servito da Lang, ha l’occasione d’oro, la conclusione da posizione ottima è debole.
Un minuto dopo, Politano crea scompiglio, ancora lo scozzese anticipato. A venti secondi dal termine, angolo di Lang, respinta della difesa sarda, Lobotka allarga su Buongiorno che di sinistro e rasoterra trova Anguissa che di prima intenzione supera Caprile.

Vittoria sofferta ma meritata per un Napoli che ha fatto una buona gara in fase di costruzione, meno negli ultimi sedici metri e per una squadra che ha saputo restare nel match con testa e cuore.
Napoli a punteggio pieno dopo due giornate di campionato; ora la sosta e poi trasferta a Firenze.