Il Napoli fa il suo dovere allo Zini, batte la Cremonese 2-0 e accorcia in vetta portandosi a -1 dal Milan, in attesa del posticipo serale dell’Inter contro l’Atalanta. Protagonista assoluto della serata è Rasmus Højlund, autore di una doppietta che decide il match già nel primo tempo.
Højlund trascina il Napoli
L’approccio degli azzurri è subito convincente: il primo possesso è del Napoli e già nei primi minuti McTominay e Politano provano a creare pericoli dalle corsie esterne. Al 13’ arriva il gol che sblocca la gara: Højlund, ben servito in area, controlla e spinge in rete il pallone dell’1-0, premiando un avvio aggressivo della squadra di Conte.
La Cremonese prova a reagire e al 16’ va vicina al pareggio con Bianchetti, che tutto solo dal dischetto manda incredibilmente sopra la traversa. È l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match. Il Napoli riprende a macinare gioco, sfiorando più volte il raddoppio con Neres, McTominay e ancora Højlund, che spreca una buona occasione al 35’.
Il 2-0 arriva allo scadere della prima frazione: al 45’ Politano mette un cross teso, nasce una mischia in area e il pallone carambola ancora sui piedi di Højlund, che non sbaglia e firma la doppietta personale. Si va al riposo con il Napoli in pieno controllo.
Gestione e occasioni nella ripresa
Nella ripresa gli azzurri gestiscono il vantaggio senza rinunciare ad attaccare. Audero è chiamato più volte agli straordinari, soprattutto sui tentativi di McTominay e Højlund tra il 73’ e l’86’. La Cremonese prova a rendersi pericolosa con qualche conclusione dalla distanza e con i nuovi entrati, ma Milinkovic-Savic non corre grossi rischi.
Il Napoli sfiora anche il terzo gol con il colpo di testa di Rrahmani al 67’, che esce di pochissimo, e con le iniziative di Di Lorenzo e Politano. Nel finale qualche cartellino e diversi cambi spezzettano il ritmo, ma il risultato non è mai in discussione.
Classifica e sguardo al vertice
Con questa vittoria il Napoli accorcia in classifica e si porta a un solo punto dal Milan capolista. Ora l’attenzione si sposta sulla sfida serale tra Inter e Atalanta, che potrebbe ridisegnare ulteriormente la corsa al vertice. Intanto gli azzurri mandano un segnale chiaro: la lotta scudetto è più aperta che mai.




