Il Pompei firma una vittoria di enorme valore sul campo dell’Heraclea, imponendosi 0-2 allo “Zaccheria” di Foggia in una delle trasferte più complesse dell’intera stagione. Una prova di carattere, concentrazione e qualità per la squadra di mister Fusco, capace di confermare quanto di buono mostrato nell’ultimo turno nonostante la sconfitta.
La partita prende subito la direzione dei rossoblù: dopo appena tredici minuti arriva il calcio di rigore che Vincenzo Maione trasforma con freddezza, regalando al Pompei un vantaggio prezioso. L’Heraclea reagisce con insistenza e costruisce più di un’occasione per pareggiare, trovando però una difesa compatta e attenta, oltre a un gol annullato per fuorigioco che spegne l’entusiasmo dei pugliesi.
Nella ripresa gli ospiti non arretrano di un centimetro e, al 47’, piazzano il colpo che indirizza definitivamente il match: Shaibu, con un colpo di testa preciso, supera il portiere di casa e firma il raddoppio. Da lì in avanti l’Heraclea prova il tutto per tutto, spingendo con continuità e sfiorando il gol in più circostanze, ma trova sempre sulla propria strada un portiere pompeiano impeccabile, ovvero Bernardino D’Agostino.
Il Pompei può così festeggiare un successo pesantissimo, frutto di una prestazione matura su un campo ostico e contro un avversario considerato tra i più attrezzati del campionato. La classifica resta complicata, con la squadra ancora in zona playout, ma la crescita mostrata e la solidità ritrovata alimentano fiducia per il prosieguo della stagione. Una giornata da ricordare per i rossoblù, che tornano a casa con tre punti d’oro e rinnovate certezze.
Heraclea: De Lucci, Sanchez (78’ Ceccarini), Mazzaroppi (76’ Maspero), Foggia, Russo (59’ Silano), Mbumba, Biasol, Ingrosso, Montuori, Ben Rahem (81’ Di Natale), Schenetti. All.: Carcione
Pompei: D’Agostino, Riccio, Bove, Scala, Maione (94’ Cirillo), Shaibu, Celli, Iurgens, Volpe, Baumwollspinner, Mendoza (68’ Maniero). All.: Fusco
Marcatori: – 13’ Maione, 47’ Shaibu
Ammonizioni: Ben Rahem – Riccio, Scala, Baumwollspinner




