Hamsik: “Grande partita, Napoli è casa mia. Scudetto? Con la panchina lunga…”

E’ stato di gran lunga il migliore in campo, insieme a Valon Behrami. Una doppietta all’esordio in campionato Marek Hamsik non l’aveva mai segnata. Sperando che sia di buon auspicio, lo slovacco si è concesso nel post-partita di Napoli-Bologna ai microfoni di Sky Sport. Si parla subito di scudetto: “Questa gara non significa nulla, dovevamo vincere per iniziare nel modo giusto e lo abbiamo fatto. Benitez ci trasmette la voglia di giocare sempre il pallone, di fare sempre movimento, stiamo imparando velocemente ma ci sono grossi margini per migliorare. Giocare più avanti? La mia posizione è più avanti rispetto all’anno scorso, Benitez mi vuole seconda punta e dietro ai loro centrocampisti ma poi bisogna vedere che spazio c’è da prendere. Higuain-Cavani? Edi è straordinario, segna 30 gol all’anno, Higuain è un giocatore diverso e non ci aspettiamo che faccia gli stessi gol del Matador ma tutti in attacco possiamo fare dieci gol e sarebbe grandioso cos√¨. Oggi Higuain è stato sfortunato, poteva fare gol anche lui”.

Via Lavezzi, via Cavani. Hamsik invece no, per il lui il futuro è sempre più azzurro: “Napoli è casa mia, non ho esigenza di cambiare piazza perchè mi trovo bene qui. Sto bene con i tifosi e non ho voglia di cambiare”.

Rispetto all’anno scorso, Benitez può contare su una panchina lunga. Può essere questa l’arma in più per il tricolore? “Me lo auguro, possiamo essere competitivi su tutti i fronti con la rosa lunga. Sarà importante quando qualcuno sarà stanco. Ci siamo avvicinati l’anno scorso, speriamo quest’anno di stare più vicini”.

Foto: Saso Arts Design