GST. Piovono sanzioni nei dilettanti, ancora calcio violento

Nella tarda serata di ieri l’LND Campania ha diramato il consueto comunicato sulle sentenze del Giudice Sportivo Territoriale riguardante i campionati dilettantistici maschili.

Andando per gradi. In Eccellenza il Cosa D’Amalfi perde per giornate dopo l’espulsione in occasione della gara contro la Scafatese. La motivazione del GST è di “Con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo, come relazionato dall’AA1,mentre effettuava il riscaldamento alle spalle dello stesso, rivolgeva all’AA1 frasi scurrili e volgari. Alla notifica del provvedimento di espulsione effettuato dal DDG, su segnalazione dell’AA1 ,cercava di non mostrare il numero della maglia che era coperto dalla pettorina, correndo verso la panchina della squadra. Richiamato più volte alla fine mostrava il numero di maglia ma reiterava le frasi volgari ed offensive”.

Sempre in Eccellenza, si ferma per tre giornate il calciatore del Vico Equense La Gatti, che “Con comportamento sleale, scorretto, antisportivo e violento colpiva con uno schiaffo un avversario”.

Pesante multa per la Virtus Goti nel campionato di Promozione. “A causa della omessa vigilanza , al termine della gara, tre persone , non in distinta, ma riconducibili alla Società attendevano la terna arbitrale nello spazio antistante gli spogliatoi. Uno di questi si avvicinava con tono minaccioso al DDG e gli riferiva parole volgari ed irriguardose, estese anche alla Federazione. Nello stesso momento, come relazionato dall’AA1, uno dei tre sostenitori si rivolgeva allo stesso con parole volgari e dava una spinta alle spalle all’AA1 in modo violento, per poi colpirlo con un calcio alle ginocchia con l’intento di farlo cadere. La sanzione è aggravata per la violenza posta in atto dal sostenitore” la società saticulana dovrà pagare 1000 euro.

In Prima Categoria ancora più pesante la squalifica, una delle peggiori dell’intero week-end calcistico. Il Siano, infatti, perderà per otto giornate Leandro Califano. Il calciatore “a seguito della concessione di un calcio di rigore alla squadra avversaria, il calciatore, dopo aver toccato tre volte il DDG sulla spalla e minacciato e ingiuriato il DDG, toglieva la maglia e cercava di entrare in contatto con il DDG reiterando la propria condotta ingiuriosa e gravemente minacciosa. Solo grazie all’intervento dei compagni di squadra e dei dirigenti il suddetto calciatore veniva allontanato dal TDG e il DDG riusciva a raggiungere il proprio spogliatoio”.

In Seconda categoria, invece, lunga inibizione per un tesserato della Quinque de Roca. Stiamo parlando di Alessandro Miele che dovrà fermarsi fino al prossimo 23 aprile 2022. Perdita della gara per la squadra napoletana, 10 giornate per capitan Cavezza e 70 euro di ammenda.

Tutto questo, perchè “al 30’del 2^ tempo dopo la convalida della rete della Società Polisportiva L. Toriello il DDG veniva affrontato dal capitano della squadra Quinque de Roca, Sig. Cavezza Vincenzo, il quale minacciosamente rivolgeva al DDG parole volgari ed inoltre lo spintonava vigorosamente a più riprese, facendolo indietreggiare notevolmente, dal centro del tdg sino alle panchine; – mentre il Cavezza spingeva il DDG il gruppo dei calciatori della sua squadra circondava il DDG e gli profferivano contro insulti; – tra il gruppo il DDG riconosceva il Sig. Miele Alessandro, allenatore della Quinque de Roca che gli rivolgeva gravi minacce; – nonostante tutto ciò il DDG rivolgeva al Miele ed agli altri componenti la squadra del Quinque de Roca, più volte, inviti alla calma ed alla ripresa del gioco, i predetti proseguivano e mostravano la volontà di non riprendere la gara; – il Sig. Cavezza Vincenzo,  sebbene fosse stato espulso, riferiva di non voler abbandonare il tdg ed unitamente ai Sigg. Miele Alessandro e ai calciatori della Quinque de Roca, Ferrara Aniello e Russo Antonio rivolgevano frasi ingiuriose al DDG; – il Sig. Miele Alessandro si rivolgeva fermamente ai calciatori della sua squadra persuadendoli con minacce, ingiurie e ritorsioni a non riprendere la gara; tali epiteti volgari venivano rivolti anche ai pochi calciatori della Quinque de Roca che erano intenzionati alla ripresa della gara; – il DDG, constatata la totale indisposizione della squadra della Quinque de Roca di riprendere la gara e tenuto conto di quanto evidenziato nel supplemento di rapporto e degli ultimi vani tentativi di far riprendere la gara, al 33′ del 2^ tempo decretava la sospensione della gara lasciando il tdg, accompagnato di nuovo, da frasi intimidatorie ed ingiuriose”.

Restando nella stessa categoria, inibizione fino al 24 febbraio 2022 del massaggiatore del Ceppaloni Intercolline Campana Angelo, che “Una volta espulso per continue e ripetute proteste nei confronti del DDG, alla notifica del provvedimento di espulsione iniziava ad offenderlo e a minacciarlo, arrivando ad affrontarlo fisicamente; tale comportamento veniva continuato e reiterato in prossimità della porta di ingresso del TDG ed ancora da dietro alla panchina, presso la quale si era sistemato; proseguiva, infine, davanti alla porta dello spogliatoio del DDG, dove si trovava indebitamente, ancora con ingiurie, minacce e contatto fisico con quest’ultimo. La sanzione è aggravata per le minacce rivolte al DDG e per il ruolo rivestito, per comportamento sleale, scorretto, antisportivo, perché oltre a rivolgere parole ingiuriose al DDG, lo minacciava ripetutamente fino ad arrivare al contatto fisico”. 

Nel campionato Juniores regionale sontuosa punizione per il Poseidon, che impegnato nella sfida esterna contro la Temeraria San Mango riceve la sconfitta a tavolino perchè “al min. 44º del primo tempo, subito dopo che il DDG aveva espulso due calciatori, tre tifosi della squadra U.S. Poseidon 1958 scavalcavano la recinzione che delimita il campo di gioco ed aprendo la porta che separa gli spalti dal tdg lo invadevano e si scagliavano con violenza contro i calciatori della Temeraria 1957 San Mango; – a causa di tale comportamento due calciatori della Temeraria 1957 San Mango venivano feriti al collo ed al viso; – i detti calciatori successivamente venivano accompagnati in ospedale per verificare il loro stato di salute; – nel frattempo i sostenitori dell’U.S. Poseidon 1958 continuavano ad invadere il tdg creando confusione; – dopo circa 5 minuti di interruzione, riportata la calma sul terreno di gioco da parte del DDG. il capitano, un dirigente della squadra Temeraria 1957 San Mango, nonché tutti i calciatori, rappresentavano al DDG di non voler più continuare la partita a causa dei precedenti momenti di violenza e di non essere più tranquilli nel proseguire; – a questo punto il DDG riteneva che non vi fossero più le condizioni per continuare la gara e quindi la sospendeva definitivamente”. Arriva anche una pesante ammenda di 500 euro.

Sempre nel campionato U19, cinque giornate di squalifica per Pietro Antonio Cutillo del San Vitaliano perchè “a seguito di una decisone del DDG in favore della squadra avversaria, calciava il pallone con veemenza verso lo stesso DDG, colpendolo e facendogli cadere il fischietto”.

 Quattro giornate per Emanuele Ruggiero del Givova Capri Anacapri per “Con comportamento sleale, scorretto, antisportivo e violento reagiva alle provocazioni di un avversario, colpendolo con un calcio nei fianchi. Sanzione aggravata per la reazione violenta posta in essere.”