Grotta 1984. Il diesse De Luca verso la Mariglianese: “Importante vincere”

A sette vittorie consecutive su otto partite giocate si ferma il ruolino di marcia del Grotta di mister Raffaele Di Pasquale che non riesce a raggiungere il record di 9 successi consecutivi.

Prima sconfitta la seconda settimana contro la Polisportiva Lioni, in cui solo nei minuti di recupero è arrivato il gol vittoria in favore dei rossoblù di mister Sicuranza. Uno stop che non invalida quanto di buono fatto e soprattutto la prima posizione in classifica. Si assottiglia, però, il divario.

Diventa quindi imperativo vincere per il Grotta nella prossima sfida contro la Mariglianese di Alessandro Caruso: “Ci siamo fermati a sette vittorie consecutive, bloccandoci all’ottava -esordisce ai nostri microfoni il direttore sportivo Tommaso De LucaUna sconfitta che, comunque, è arrivata all’ultimo secondo. Avremmo potuto vincerla noi, ma l’episodio che si è creato nel finale ha portato il Lioni al gol. La squadra comunque ha fatto un’ottima prestazione, come ogni domenica. Con la Mariglianese dobbiamo vincere, è importante, sia per la classifica, che per il potenziale della squadra che andiamo ad affrontare”.

Lente d’ingrandimento quindi sull’avversaria: “Credo che la Mariglianese sia un’ottima squadra, ha degli elementi importanti, molti dei quali conosco. E’ davvero una buona squadra. La classifica? E’ una classifica bugiarda quella dei biancazzurri. La Mariglianese è stata, secondo me -continua Tommaso De Luca- E’ stata condizionata dall’inizio campionato in ritardo. Un andamento pesante con partite ogni tre giorni. Alla lunga sono sicuro che uscirà”.

Per quanto riguarda l’ambiente: “E’ tutto tranquillo e sereno. I tifosi ci seguono, l’umore è dei migliori. Viviamo tranquillamente. Obiettivo? Dopo aver preso in considerazione la possibilità di un ripescaggio abbiamo deciso di provare a vincere sul campo il campionato. La nostra ambizione è quella di non passare dai play-off, ma tramite arrivare all’Eccellenza da promozione diretta. Negli ultimi anni abbiamo perso due finalissime e siamo un po’ delusi”.

Ultima battuta con un pensiero ai tifosi: “Devono starci sempre vicino, perchè noi siamo qui per loro. Il sostegno ci serve perchè dà uno stimolo in più. Senza tifo si perde la motivazione”.

Cristina Mariano