Dopo la brutta sconfitta nel match di andata dei sedicesimi di Europa League contro il Granada, il primo in casa Napoli a parlare ai microfoni di Sky Sport è stato Piotr Zielinski: “Ci è mancato qualcosa nel rendimento generale. Conoscevamo la forza dell’avversario, sono una squadra tosta e noi avevamo assenze importanti. Però potevamo fare di più, bisgnava evitare alcuni errori che sono stati decisivi. I due gol subìti erano evitabili, dobbiamo e possiamo esprimerci meglio. Non è facile spiegare certe prestazioni ma sicuramente abbiamo la potenzialità per poter ribaltare la sfida al ritorno e cercare la qualificazione in casa”.
A parlare al termine della gara è stato anche Fabian Ruiz. Queste le dichiarazioni del centrocampista spagnolo: “Spiace per la sconfitta ma il discorso qualificazione è ancora aperto. Dobbiamo fare di più, questo è certo. Ma dobbiamo crederci perchè stasera, nonostante una prestazione non buona, potevamo segnare. Non sarà facile, però bisogna lavorare per crescere e riuscire a ribaltare il risultato. Se esprimiamo le nostre potenzialità possiamo riuscirci”.
A prendere la parola dopo Fabian Ruiz è mister Gennaro Gattuso che analizza così la prestazione dei suoi: “Il 2-0 è bugiardo, non rispecchia tutto l’andamento della gara. C’è molto rammarico, sia per la sconfitta, sia per quello che avremo potuto ottenere. Con un po’ di precisione e calma avremmo potuto segnare almeno un gol. Abbiamo pagato a caro prezzo gli errori dei primi venti minuti in cui abbiamo commesso troppe imprecisioni. Poi però la squadra ha reagito, siamo stati in parrita nonostante le varie assenze. E’ vero che siamo in emergenza ed abbiano gli uomini contati, ma quelli che hanno giocato stasera hanno dimostrato di essere vivi e di credere alla qualificazione. Purtroppo quando andiamo sotto ci deprimiamo. Continuiamo a rimuginare sugli errori e ci mettiamo tempo a rientrare nel match. Però ribadisco che siamo stati vivi e che avremmo potuto ottenere di più. La qualificazione non è chiusa e possiamo dire la nostra al ritorno. Adesso bisogna vivere alla giornata. Domani faremo la conta dei giocatori e ci concentreremo per il match di Bergamo. Politano? Ha male al costato, non riesce a respirare bene, faticava a correre. Ci mancano dieci giocatori”.





