Gladiator-Marcianise 2-2. Si ferma sul più bello la corsa della capolista

GLADIATOR: Munao, Esposito, Oriente, Ferraro, Ferrara, Terminiello, Prisco (93′ Carnevale), Bonavolontà, Liccardi (83′ Costantino), De Falco (71′ Santaniello), D’Esposito. In panchina: Stinga, Di Rosa, Carfagno, Correale, Mele, Vigo. Allenatore: Nunzio Di Somma

PROGREDITUR MARCIANISE: Imbimbo, Ciano, Corduas, Viola, Lagnena, Posillipo, Verdone, Temponi, Iadaresta (78′ Tenneriello), Citro (90′ Allegretta), Perreca. In panchina: Buk, Rossetti, Pagano, D’Anna, Gerardi, Iuliano, Di Ronza. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo

RETI: Citro 39′ (PM), Prisco 45′ (G), Citro 63′ (PM), Santaniello 81′ (G)

ARBITRO: Luca Colosimo della sezione di Torino (assistenti: Andrea Ieracitano e Giuseppe Ditto di Reggio Calabria)

NOTE: Ammoniti: Oriente, De Falco, Ferrara, Santaniello, Ferraro (G); Iadaresta, Viola (PM). Angoli: 4-3 per il Gladiator. Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 600

Gladiator-Marcianise, pari e patta. Al “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, si ferma sul più bello la corsa della capolista Progreditur Marcianise che è costretta al pareggio da un Gladiator che ha avuto il merito di crederci comunque fino alla fine. Tanto rammarico ovviamente per Ciano e compagni che vedono sfumare la vittoria all’81’ quando Santaniello su regalo della ditta Viola-Corduas, regala ai padroni di casa il definitivo 2 a 2. Riavvolgendo il film del match, mister Foglia Manzillo opta per il consueto 3-5-2 scegliendo questa volta il 94′ Perreca con l’inserimento sulla linea mediana del capitano Michele Ciano. Davanti tutto confermato con la coppia Citro-Iadaresta. Il Gladiator risponde con n solido 4-4-2. affidandosi alla verve del suo capitano e leader della squadra Alessio Bonavolontà.

Venendo alla cronaca della gara, all’inzio c’è una fase di studio tra le due squadre che sembrano sentire tantissimo il delicato match. La prima occasione capita al 6′ sulla testa dell’ex Volla Liccardi che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, svetta più alto di tutti ma non riesce ad aggiustare la mira, cos√¨ la sfera finisce a lato. Il Progreditur Marcianise ci mette più di qualche istante a fare il proprio ingresso in campo. Ma quando lo fa, mette paura alla retroguardia sammaritana. Non è il Marcianise brillante che tutti sono abituati a vedere ormai da inizio campionato. La manovra dei gialloverdi è poco fluida e i cross di Verdone e Ciano sugli esterni sono quasi sempre imprecisi o comunque non creano difficoltà alla difesa eretta dai locali davanti al portiere Munao. I locali come detto nella prima parte del primo tempo, sono molto più intraprendenti e gli stessi si rendono pericolosi al ventesimo. Prima Ferraro e poi Oriente lasciano partire due bolidi da fuori area che vanno vicini al sette alla sinistra di Imbimbo, facendo venire i brividi ai tantissimi tifosi provenienti da Marcianise (poco meno di 300). Il doppio episodio scuote finalmente la capolista che finalmente sembra staccare il cordone ombellicale dal “grembo” . Al 22′ e al 25′ si rendono pericolosi i due attaccanti gialloverdi. Prima una conclusione di Citro dalla distanza e poi un tiro da fuori l’area di Iadaresta, fanno capire che il Marcianise c’è. Per sbloccare una gara del genere è necessario un episodio e questo è quello che succede al 39′. Oriente commette fallo su Iadaresta da posizione abbastanza defilata e si incarica del tiro il funambolico Citro: quest’ultimo disegna una parabola strepitosa che bacia il palo opposto e si insacca in rete.Bel goal del gioiellino marcianisano che sigla l’ottava marcatura stagionale. La reazione del Gladiator non si fa attendere e forse anche meritatamente i nero azzurri trovano il pari sul finire della prima frazione di gioco. Sugli sviluppi del calcio d’angolo di D’Esposito, Iadaresta rinvia fuori area sui piedi del peperino classe ‚Äò95 Prisco che indovina l’incrocio dei pali con un lob a volo di rara bellezza. Immediatamente dopo al goal, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi mentre gran bel gesto di sportività con Foglia Manzillo e Citro che si congratulano con Prisco per la perfetta coordinazione. Nel secondo tempo ci si aspetta una grande reazione degli ospiti e questa non tarda ad arrivare. Infatti nella ripresa il Marcianise mostra di essere totalmente padrone del campo seppur non impensierendo quasi mai seriamente, il portiere del Gladiator Munao. . La pressione gialloverde diventa asfissiante e raggiunge il proprio culmine al 63′. Iadaresta riceve un cross da Temponi ed agisce da sponda per Citro che, tutto solo in area, stoppa palla ed in girata scarica la sfera sotto la traversa. Il Gladiator subisce il contraccolpo psicologico della rete e rischia grosso tre minuti dopo, quando Munao compie un intervento miracoloso, deviando oltre la traversa l’incornata di Ciano sull’angolo di Citro. Dopo il vantaggio il Marcianise controlla agevolmente il match, ma il calcio si sa è bello perchè regala sempre emozioni incredibili nel bene e nel male, come in questo caso. All 81′ brutta palla persa di Viola con quest’ultima che arriva a Corduas, il difensore proveniente dalla Juve Stabia sbaglia l’intervento sul lancio di D’Esposito e ne usufruisce Santaniello. L’attaccante neroazzurro ci crede, calcia prima addosso a Imbimbo e poi è fortunato nel rimpallo, cos√¨ tutto solo scarica il pallone in rete e sigla il 2-2. Il Piccirillo esplode di gioia per il goal che regala il pareggio al Gladiator. Nel finale un matchpoint per parte, ad opera del marcianisano Citro e del neroazzurro Bonavolontà che però non stravolgono più il punteggio di un match che finisce 2-2. Grande gioia come è ovvio che sia in casa sammaritana e allo stesso tempo tanto e grande rammarico sui volti di Ciano e compagni che ormai erano pronti a festeggiare l’ennesima grande impresa. Vedendo il bicchiere mezzo ‘pieno’, il Marcianise è vivo più che mai e anche oggi ha dimostrato che non è un caso se dall’inizio dell’anno è in testa alla classifica del Girone H. Ora sotto con il Gelbison. Adelante Nise.