“Sono orgoglioso – esordisce – di poter vestire la maglia di un club storico che c’entra poco con l’Eccellenza. Non lo dico io ma lo dice la storia e le partecipazioni ai campionati nazionali. Appena è arrivata la chiamata ho accettato subito perché al Gladiator non si può dire no. Sono rimasto colpito dall’accoglienza che tutti i ragazzi, dirigenti e staff tecnico mi hanno riservato. Già dai primi allenamenti ho percepito una grande professionalità che è difficile trovare. Arrivo in una rosa già ben organizzata, secondo me tra le più forti del girone ed è stata l’avversaria che mi ha maggiormente impressionato”.





