Giugliano. Palumbo: “Desideravo il gol, ecco a chi lo dedico”

Rimettersi in gioco a trentacinque anni per la gloriosa maglia del proprio paese non è facile. Allenarsi duramente, esultare per la rete del proprio compagno sapendo che prima o poi la chance arriverà. Esulta il bomber Nicola Palumbo che in carriera ne ha fatte di reti e pregevole fattura. Il legame col Giugliano è indissolubile:uomo spogliatoio indispensabile per la crescita dei tanti giovani di questa stagione. Domenica contro il Forio ha realizzato la rete del raddoppio gialloblù. In cuor suo ha provato un’emozione indescrivibile correndo verso il settore dove sedevano i suoi tifosi. Il gol per un attaccante è medicina, una scarica di adrenalina potentissima. Il Giugliano si gode il suo secondo posto in classifica:nel giro di un fazzoletto tante squadre. La forza dei tigrotti è un gruppo capeggiato da un signor tecnico dal sergente Mazziotti capace di non esaltarsi mai contando sempre sull’apporto degli undici guerrieri che scendono in campo:Sono entrato dopo venti minuti dell’inizio ripresa. Desideravo ‚Äìesclama Palumbo-il gol per un fatto mio. Mi sono messo in discussione a trentacinqueanni per il mio paese. E’la mia casa e cerco sempre di dare il massimo. Fantastico Marco con la sua serpentina, gli sono andato incontro e segnato. Emozione stupenda. Segnare tra la gente che ti vuole bene è un’emozione fantastica. Dedico il gol a mio papà Michele mio grandissimo tifoso. Mi dà la marcia in più per continuare. Ha avuto dei problemi e li sta superando. Lui mi dà la forza in questo momento di non abbattermi mai e di affrontare questa situazione. Non conoscendo il valore delle avversarie, ci rendiamo conto del loro valore affrontandole. Non c’è la squadra ammazza campionato. Noi siamo partiti per un buon torneo. Stiamo facendo veramente una mezza impresa. Siamo una buona squadra ,però per vincere qualcosa bisogna fare degli investimenti importanti. Il caso nostro lo smentisce. La società è solidissima e non ci fa mancare nulla. Il mister ci sta dando una grandissima mano. Hanno cercato prima gli uomini poi i calciatori. C’è il continuo incoraggiamento al compagno in campo, a chi entra o esce. Noi ci crediamo, possiamo vincere o perdere con tutti. So che già da stamane i tifosi stanno preparando un qualcosa di bello per l’impegno odierno di coppa contro il Volla

MARIO FANTACCIONE