Giugliano. Il gialloblu Liccardi: “Distrutto un progetto ambizioso fatto di grandi uomini”

Dopo le purtroppo note e tristi vicende accadute in quel di Mugnano nell’intervallo della gara tra Giugliano e Virtus Volla, arriva la lettera del giuglianese Vincenzo Liccardi, che ha voluto esprimere la sua sulla vicenda e sulla realtà gialloblu cara a patron Sestile:

In merito a quanto accaduto domenica 23 marzo in quel di Mugnano, ho deciso anch’io di esprimere qualche considerazione: immagini orrende che hanno fatto il giro d’Italia grazie a qualche teppista. A farne le spese sono la città intera di Giugliano, afflitta già dai suoi problemi, una tifoseria, quella vera, che ama quei colori e che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno; un grande uomo ed un grande presidente, Salvatore Sestile, che tanto aveva investito in questo progetto che prevedeva la rinascita del Giugliano, il suo Giugliano. Ora purtroppo sia lo staff societario che tecnico, entrambi di primordine sotto il profilo umano e calcistico, si ritrovano in mezzo ad una strada come noi calciatori. un gruppo di uomini che nonostante le mille difficoltà è sempre andato avanti, facendo del sacrificio e la passione le sue armi migliori. per colpa di qualche scalmanato la stagione si è conclusa anzitempo, distruggendo tutto quello che di buono si era fatto fino ad ora. Rimarrà comunque un gruppo di uomini che si e’ tolto qualche soddisfazione, un gruppo di uomini che ha lottato sempre dal primo all’ultimo minuto di ogni partita, un gruppo di uomini che si era guadagnato sul campo la possibilità di giocarsi l’accesso ai playoff di un campionato nel quale abbiamo recitato un ruolo da protagonisti. Con l’augurio che non si verifichino più episodi del genere su nessun campo: no alla violenza e viva il calcio.