Giugliano. I calciatori contro la vecchia gestione: “All’oscuro della cessione, stipendi? Arretrati”

E’ bufera nel Giugliano. Nel corso della settimana scorsa è arrivata la notizia del passaggio di proprietà da Palma a Pellerone, imprenditore lombardo affiancato da Roberto Esplà Garcia, ma c’è tutt’altro che il sereno attorno alla squadra che fu di Salvatore Sestile.

Tramite un comunicato stampa, i calciatori gialloblù hanno deciso di rendere nota la loro posizione in virtù delle ultime vicissitudini: “Noi come squadra ci assumiamo le nostre responsabilità per i tanti risultati negativi -si legge nella nota stampa- con questo comunicato ci teniamo a chiarire che purtroppo da mesi viviamo grandi incertezze societarie dopo aver cambiato 3 presidenti, 9 allenatori, 4 direttori e 3 magazzinieri.

Nonostante parecchi calciatori abbiano accettato la riduzione degli accordi economici per il bene del Giugliano, ad oggi squadra, staff e custodi si sono visti saldare a febbraio l’ultima mensilità. Un mese fa ci è stato comunicato che la società era in vendita, che non avevamo più il presidente e che il titolo era in mano al sindaco.

Giovedì 20/5/2021 siamo venuti a sapere, attraverso la pagina Facebook F.C.Giugliano 1928, del cambio di proprietà e negli ultimi 7 giorni abbiamo conosciuto 3 diversi referenti della nuova proprietà. L’unica certezza che abbiamo è che onoreremo sempre questa gloriosa maglia per il bene della città fino all’ultima giornata di campionato, comunque andrà”.