Giugliano. Di Fiore: “Questa piazza è di altra categoria”

Da portiere una carriera con tante soddisfazioni. Con affetto lo si ricorda tra le fila del Real Volturno la compagine di Alvignano e in tanti anni di onorata partecipazione ai campionati di eccellenza e serie D in Toscana. Qualche campionato vinto alle spalle , ora il desiderio di seguire i portieri. Per Giovanni Di Fiore scatta la decisione di smettere lo scorso anno deluso dalla poca concretezza delle richieste avute e la voglia di confrontarsi dall’altra parte della barricata.Da sabato scorso è il nuovo preparatore dei portieri del Giugliano:ruolo impegnativo ed affascinante. Ha debuttato sabato scorso nella trasferta di San Marco Trotti:le due squadre corrette in campo hanno regalato una splendida giornata di sport. Tanti tifosi a stretto contatto di entrambe le tifoserie pronte sin dal riscaldamento ad inneggiare verso i propri beniamini:è stata una festa dello sport. Encomiabile il lavoro dei due presidenti Nuzzo e Sestile che si sono prodigati sin da subito affinch√© ci fossero tutte le condizioni per una giornata di calcio bello e giocato. Felicissimo dopo il debutto il neo preparatore dei portieri gialloblù:Ho aspettato l’evolvere delle situazioni. A livello economico o andavi incontro alle esigenze della società ma non avevo più stimoli. Se non li hai più, se non vieni accontentato a livello economico preferibile smettere altrimenti si corre il rischio di fare figuraccia. Ho visto il Giugliano all’esordio contro il Procida:la piazza è di altra categoria. Si è ricreato l’entusiasmo:la squadra può puntare ai play off. Speriamo di far bene in questa avventura. Domenica ho debuttato a San Marco Trotti :ho conosciuto mister Liquidato da giocatore. Abbiamo giocato assieme in C2 quando avevo 16 anni e lui da difensore centrale stava con la prima squadra. L’ho rivisto con piacere.Col Giugliano conosco Martucci giocatore in eccellenza sprecato e come persona è un gran lavoratore. Anche con Loffredo mi sono allenato e sta facendo bene

MARIO FANTACCIONE