Giugliano. Bianchi: “Non si può raccontare cosa si prova per questa maglia”

Il masseur Mario Bianchi del Giugliano rappresenta l’arma in più per i segreti di un successo di una squadra. Dietro il successo di tutto un gruppo ci sono tanti personaggi all’interno del gruppo che rendono compatto tutto l’ambiente lottando per la causa fino all’ultimissimo secondo e profondere sudore, anima e cuore per i magici colori gialloblù. Show in radio del buon Mario Bianchi che dopo aver commentato e ringraziato tutti i calciatori per lo splendido campionato fin qui intona negli studi di via Bronzetti la splendida Rose Rosse celebre canzone del 1969 interpretata da Massimo Ranieri.L’applauso per l’esibizione in studio è scrosciante cos√¨ come il gradimento dei radioascoltatori. Arriva puntuale la telefonata di una radioascoltatrice di San Felice a Cancello per congratularsi per l’esibizione:Con la maglia del Giugliano ho un rapporto atavico. Sto con la vecchia gestione della famiglia Sestile dal ‚Äò2000. La maglia è qualcosa d’indescrivibile. Non si può raccontare cosa si prova. Per i giocatori avere un pubblico in trasferta di quelle dimensioni non può che possa inorgoglire tutti. Arriveremo lontano

MARIO FANTACCIONE