Genoa-Napoli 1-2. Petagna: “Sentivo che avrei segnato”, Spalletti: “Vittoria meritata”

Nonostante le molteplici indisponibilità (Ghoulam, Demme, Mertens, Zielinski, Osimhen), il Napoli esce dalla ostica trasferta ligure con bottino pieno. Dopo il successo al debutto contro il Venezia, i ragazzi di mister Luciano Spalletti sbancano il ‘Marassi’ piegando anche il Genoa di Davide Ballardini con il punteggio di 1-2 (2ˆ giornata di Serie A).

Il primo a parlare in casa Napoli dopo il successo è stato Andrea Petagna, autore del gol vittoria nel finale: “Sentivo che avrei segnato, è stata una grandissima gioia. Non vedevo l’ora di entrare perchè sapevo che avrei potuto dare il mio contributo. Ringrazio la squadra per avermi sempre aiutato in un mese in cui ho avuto anche un piccolo infortunio. Il mister si fida di me e in settimana me lo ha dimostrato chiaramente. L’anno scorso non ho avuto grosse opportunità di esprimermi e spero di poterlo fare quest’anno. Il Napoli ha dimostrato di essere una grande squadra e con questo carattere possiamo arrivare in alto”.

Dopo Petagna, ad analizzare la prestazione è stato proprio mister Luciano Spalletti: “Faccio i complimenti a Petagna e alla squadra per un successo importante. In settimana ho parlato con Petagna e gli ho chiesto se potevo contare su di lui se l’avessi messo dentro. Lui mi ha detto di stare tranquillo perchè era pronto e carico. E’ stata una grande risposta da parte sua soprattutto in campo. Andrea ha qualità importanti soprattutto quando possiamo giocargli palla addosso. Conosco il suo valore e so che deve essere lui il primo padrone delle sue volontà. Oggi ha segnato un gol da bomber vero”.

Su Insigne centravanti: “Lorenzo può fare quel ruolo. Ha dato una grande mano ed ha qualità per esprimersi bene. A differenza di Mertens lui preferisce avere la palla tra i piedi, mentre Dries attacca più lo spazio. Adesso non è a disposizione, ma oggi Lorenzo ha dimostrato quanto è prezioso anche in quel ruolo”.

Sul gol annullato al Genoa: “Il fallo su Meret è netto. Buksa va su di lui solo per disturbargli l’uscita perchè il pallone è lungo. Guista la decisione del VAR”.

Nunzio Marrazzo