Al termine della gara di campionato disputata allo stadio Marassi contro il Genoa, partita vinta dagli azzurri per 2-1, il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso ha analizzato il match ai microfoni di Sky Sport: “Son contento, i primi 7 minuti del secondo tempo potevamo fare meglio, sembrava la partita con l’Atalanta. Dobbiamo ripartire da lì. I calciatori, hanno fatica e fa caldo. A volte non accettano la critica del compagno ma fa parte dell’essere squadra. Stanno facendo bene, bisogna migliorare quelle cose notate nelle ultime partite. Dobbiamo creare una mentalità forte e vincente, giocare un certo tipo di calcio, continuare e avere meno bassi possibili. Questa squadra sa giocare, dobbiamo dimostrarlo per 90 minuti. Dobbiamo guardare ogni giorno la classifica e capire dove abbiamo sbagliato da quando sono arrivato io. Callejon? Ha scritto pagine importanti in 7 anni, ha fatto tantissimi gol. Non poteva chiudere in maniera diversa, è un ragazzo che si fa volere bene e per un allenatore è molto importante. Milik? Penso che è difficile trovarne uno più forte in questo momento, ma sapete che quando un giocatore pensa di aver finito un ciclo bisogna ascoltarlo. Bisogna rispettare le scelte dei calciatori, dei presidenti e del direttore sportivo. Sa che ha grande stima da parte nostra. Osimhen? Ha caratteristiche diverse. Ma non ne voglio parlare, quando arriverà vi spiegherò cosa cambia con Milik”.
A parlare dopo il secondo successo di fila degli azzurri è stato anche Dries Mertens: “L’esultanza è per Callejon. Ho giocato sette anni con lui, sapere che può andar via fa un po’ male. Tiene molto alla maglia e a questa squadra, mi ha detto che non vuole andare via e lasciarci. Poteva andarsene al mare, invece è rimasto gratis con i compagni, è un esempio straordinario, merita questa dedica. Vittoria per lui? Non esageriamo, ma siamo contenti che ha scelto di restare”.




