Genoa-Juventus 0-1. Pirlo e Buffon portano i bianconeri a +17 sulla Roma

Un gol, regolare, annullato a Osvaldo, un rigore parato da Buffon a Calaio’ e tanto agonismo prima della magia di Pirlo su punizione. La Juve soffre ma batte 1-0 il Genoa e si porta provvisoriamente a +17 sulla Roma, che pero’ domani affronta l’Udinese e deve ancora recuperare la gara col Parma.
Conte deve rinunciare in extremis a Barzagli, fermato da un problema muscolare durante il riscaldamento, e propone Caceres e Chiellini assieme a Bonucci. Tra i pali Buffon (oggi 476 presenze come Zoff), in avanti tocca a Llorente e Osvaldo. Il Genoa propone un 3-5-2 speculare, con l’ex Motta e Antonelli sulle fasce, Sturato e Bertolacci interni e Sculli al fianco di Gilardino.
All’inizio ritmi bassi e gara spezzettata da tanti errori, da una parte e dell’altra ma col trascorrere dei minuti l’intensita’ di gioco dei rossoblu’ aumenta. La Juve fatica a costruire e lo spettacolo generale ne risente, col primo acuto rappresentato dal gol annullato a Osvaldo per fuorigioco al 21′. L’agonismo in campo e’ alle stelle ma di tiri e occasioni nemmeno l’ombra. Nel finale di tempo Osvaldo di nuovo a segno su un delizioso assist di Pogba, anche stavolta si alza la bandierina dell’assistente ma l’attaccante sembra in posizione regolare.
Nella ripresa la musica non cambia: il Genoa corre di piu’ e la squadra di Conte e’ in affanno anche se dietro rischia quasi niente. Fino al 10′, quando Bertolacci impegna Buffon e sulla respinta Motta mette fuori. Ma al 25′ ingenuo fallo di mano di Vidal e Mazzoleni indica il dischetto: dagli undici metri va Calaio’, appena entrato per Gilardino, ma Buffon e’ super e salva la sua porta. La reazione della Juve e’ in un colpo di testa di Pogba alto. Conte gioca la carta Quagliarella per Osvaldo e proprio l’attaccante si procura una punizione dal limite al 44′: e Pirlo non sbaglia. (AGI) .