Dopo la beffarda sconfitta interna contro la Reggina arrivata nei minuti finali, la Gelbison reagisce con carattere e torna subito alla vittoria espugnando il difficile campo del Milazzo con il punteggio di 1-3. Un successo importante, che consente ai rossoblù di conquistare punti preziosi in chiave salvezza e di assestarsi stabilmente a centro classifica.
La gara si apre con ritmi intensi e occasioni da entrambe le parti. Al 10’ Franchina va vicino al vantaggio con una conclusione ravvicinata, ma Corriere si oppone con prontezza; l’azione viene poi fermata per posizione irregolare. La Gelbison prova a rendersi pericolosa anche al 26’, quando Kosovan calcia dal limite trovando l’ottima risposta di Quartarone. I padroni di casa trovano anche la via del gol al 35’ con Franchina, abile a finalizzare una sponda di Galesio, ma la rete viene annullata per fuorigioco.
La Gelbison cresce alla distanza e al 39’ sblocca il match: punizione di Semeraro e colpo di testa vincente di Viscomi, che porta avanti gli ospiti. Nella ripresa la squadra cilentana mantiene il controllo del gioco e al 63’ trova il raddoppio: cross preciso di Coscia e tap-in sotto misura di Kosovan, che firma lo 0-2.
Il Milazzo non si arrende e all’83’ riapre la partita con Curiale, bravo a sfruttare un pallone in area e a battere di testa per l’1-2. Nel finale, però, gli episodi sorridono alla Gelbison: al 92’ i siciliani restano in dieci uomini per l’espulsione di Marco Greco per doppia ammonizione. In pieno recupero, al 99’, Ferreira è freddo dal dischetto e trasforma il calcio di rigore che chiude definitivamente i conti.
Una vittoria di maturità e solidità per la Gelbison, che lascia Milazzo con tre punti fondamentali e con la consapevolezza di aver reagito nel modo migliore a una sconfitta difficile da digerire.




