Gelbison travolta: il Savoia cala il tennistico 2-6 a Castelnuovo Cilento

Prova di forza e di carattere del Savoia, che espugna con autorità il campo della Gelbison imponendosi con un netto 2-6. Una prestazione sontuosa quella della squadra biancoscudata, capace di reagire alle difficoltà iniziali e di chiudere la gara con un risultato che non ammette repliche.

Il primo tempo

La sfida si apre con un Savoia subito propositivo, mentre la Gelbison fatica a contenere le iniziative ospiti. Al 15’ però un errore in disimpegno del portiere oplontino costa caro: fallo da rigore e trasformazione impeccabile di Liurni, che porta in vantaggio i vallesi. La reazione del Savoia è immediata: al 24’ Favetta pareggia i conti con una conclusione precisa, riportando la gara in equilibrio. Gli uomini di mister Catalano prendono fiducia e continuano a spingere, trovando il meritato sorpasso al 42’ con Munoz, che firma l’1-2 con cui si chiude la prima frazione.

La ripresa

Nella seconda metà di gara il copione non cambia: il Savoia gestisce il possesso e tiene in mano il pallino del gioco. Al 77’, però, arriva inaspettato il pareggio della Gelbison con Giulio, autore di un gran tiro da fuori area che vale il 2-2. La gioia dei padroni di casa dura poco: appena un minuto più tardi Umbaca riporta avanti il Savoia con il gol del 2-3.

Da quel momento, la squadra di Catalano dilaga: in rapida successione arrivano le firme di Meola, Guida e Reis, che chiudono definitivamente i conti tra il 78’ e l’88’. Una prova di maturità e concretezza per i biancoscudati, capaci di non farsi intimorire e di colpire con cinismo in ogni occasione utile.

Analisi finale

Il Savoia conferma così il proprio stato di forma straordinario e mantiene il secondo posto, continuando l’inseguimento alla capolista Igea Virtus. Per la Gelbison del neo tecnico Agovino invece una battuta d’arresto pesante dopo i segnali positivi intravisti a Lamezia: la squadra è apparsa fragile e discontinua, ma con margini di miglioramento in vista delle prossime sfide. Una domenica da dimenticare per i vallesi, ma da incorniciare per il Savoia, che manda un chiaro messaggio a tutto il campionato.