Gelbison-Juve Stabia 1-3. Il derby se lo aggiudicano le vespe

Il campionato inizia con i tre punti per la Juve Stabia, che si imponga in quel di Pagani sulla neopromossa Gelbison. I ragazzi di Colucci hanno la meglio sulla compagine neopromossa di Esposito imponendosi con il risultato di 3-1.

Il nuovo corso targato ha un inizio positivo, con i gialloblù che mostrano già l’impronta del tecnico, con fraseggi e tanto possesso palla, almeno fino a quando la tenuta fisica ha tenuto, come ovvio che sia all’inizio della stagione. Dall’altra parte una Gelbison troppo remissiva per un’ora, per poi uscire fuori nel finale di gara ma senza trovare il giusto spunto e sprecando anche un calcio di rigore.

Colucci si affida al 4-3-3 visto nel precampionato, con Dell’Orfanello preferito a Mignanelli a sinistra e Scaccabarozzi schierato sull’out di destra nel tridente d’attacco con Pandolfi e Bentivegna. Il match vede partite subito alla grande la Juve Stabia, con le Vespe che ci impiegano appena 3 minuti per sbloccare il match. Angolo di Berardocco e stacco imperioso di Maggioni che buca Vitale.

Il vantaggio dà ulteriore forza alle Vespe che giocano con scioltezza e tranquillità, sfiorando il raddoppio al 19’ con una conclusione di poco a lato di Bentivegna. Bisogna attendere la mezz’ora per vedere il primo tiro della Gelbison con Barosi che è chiamato al grande intervento sulla testa di Statella. Passano 5 minuti e la Juve Stabia trova il raddoppio. Pennellata di Berardocco per Pandolfi che insacca al volo. Un gol importante per l’ex Turris che ritrova la gioia della rete dopo oltre un anno di astinenza.

Nel secondo tempo la Gelbison prova subito a riaprire la gara con la rete di Bonalumi. Stacco di Sorrentino che sovrasta Dell’Orfanello e sponda vincente per il difensore che, sempre di testa, batte Barosi. La Juve Stabia però non vuole correre rischi e appena qualche minuto dopo cala il tris. Palla al centro di Scaccabarozzi e Altobelli si coordina con una rovesciata spettacolare che non lascia scampo a Vitali.

Al’18’ il portiere di casa si supera per dire di no al pome di Tonucci. Passata l’ora di gioco, però, le Vespe tirano i remi in barca e lasciano spazio e campo alla Gelbison. I cilentani si vedono annullare due reti per fuorigico, entrambi netti, e nel finale sprecano anche un calcio di rigore, concesso per in mano di Maggioni, con la conclusione di Uliano che colpisce il palo a Barosi spiazzato. Le Vespe iniziano così il campionato con 3 punti e ora possono concentrasi suo derby casalingo con la Turris.