In casa contro il Team Altamura, la Gelbison ha trovato un pareggio in rimonta su calcio di rigore procurato da Simonetti, trasformato da Mautone. I rossoblù per la prima volta in casa si schierano con il classico 4-3-3 di scuola squillantiana, con i tre attaccanti davanti Orlando, Simonetti e Tedesco.
Un gioco a tutto campo congenito al tecnico sarnese che ora dovrà fare i conti contro il Francavilla, che ritroverà l’elemento più forte della rosa, Mancini. I lucani arrivano dopo il pareggio contro il Sorrento, a reti inviolate. Un ottimo risultato certo anche in virtù del posizionamento differente tra le due formazioni. Uno scontro salvezza per Gigi Squillante e i suoi, che sono chiamati ad una vittoria dopo sette giornate di astinenza, certamente non per demeriti propria, quanto per una convergenza di situazioni che non hanno reso la vita facile alla Gelbison.
Tra arbitraggi non spettacolari, gol annullati ma regolari, basti pensare a quello di Varela con il Casarano e quello di Tedesco, e infortuni a pilastri dello scacchiere titolare, non diventa semplice per la Gelbison riuscire ad inanellare vittorie e punti. Intanto, il lavoro di Squillante inizia a farsi vedere, proprio nelle ultime sfide giocate. Dalla Fidelis Andria al Team Altamura, dove le passe gol non sono mancate, quanto piuttosto è venuta meno la finalizzazione.
A testimoniare lo stato di saluta della rosa rossoblù il presidente Maurizio Puglisi e Mauro Gori. Il primo osservando i suoi di partita in partita, ma lamentando troppa freddezza attorno alla squadra da parte dei tifosi, il secondo, nella ripresa degli allenamenti, quando ha parlato di un ambiente pronto ad affrontare il Francavilla.
Certo, arrivare al 4-3-3 con Orlando e Tedesco, oltre che Simonetti, ha costretto, suo malgrado, Squillante a dover rinunciare all’over in porta e in questo caso a Bernardino D’Agostino, per il quale restano immutate stima e fiducia. Per il prossimo match, comunque, Squillante dovrebbe avere al cento per cento Simonetti, domenica in campo nonostante una bronchite che lo ha limitato e condizionato. Dovrebbe rientrare anche capitan Uliano, affetto nella serata di sabato da una colica che lo ha bloccato.




