Gelbison-Gladiator 1-0. Esposito regala il primo successo casalingo

GELBISON: Carotenuto, 6 Di Filippo, 6,5 Pezzullo, 6 Santonicola, 6,5 Ruggieri, 7 Fariello, 6,5 Passaro, 7 (76′ Torraca 6), Camorani, 7 (66′ Aufiero 6), Esposito, 7 Tedesco, 6 (61′ Sica 6 ), Grimaudo 6,5. A disp. Nappi, Criscuolo, Vitolo, Brunetti, Vassallo, Maiese. ALL. Erra 6,5.
GLADIATOR: Munao, 7 Ferraro, 6 Oriente, 6 Barone, 7 (74′ Santaniello 6), Ferrara, 6,5 D’Esposito, 6,5 Franchini,6,5 (56′ Mele 6 ), Bonavolontà, 7 Liccardi, 6 Di Leva, 6 (37′ pt De Falco, 6,5 ), Prisco 6,5 . A disp: Stinga, D’amato, Degli Innocenti, Correale, Carfagno, Puccinelli. ALL. Di Somma 6.
ARBITRO: Achille Simiele di Albano Laziale, 5 , 1°ass. Robusto di Foggia, 2°ass. Rega di Bari
RETE: 44′ pt, Esposito.
NOTE: espulsi Sica e D’Esposito; ammoniti Camorani, Di Filippo; spetattori 500 circa (50 ospiti); recupero 1′ pt, 5′ st. angoli 3-2 a favore della Gelbison.
Vallo della lucania. Un goal di Esposito allo scadere della prima frazione di gioco regala alla Gelbison la prima vittoria casalinga.
Partita vibrante quella andata in scena al “Morra” con i rossoblu scesi in campo determinati, fin dalle prime battute, a conquistare i tre punti.
Erra, privo di Tricarico e Panarelli, dava fiducia a Fariello al centro della difesa e a Santonicola in mezzo al campo e per il resto confermava la formazione uscita vincitrice da Grottaglie.
Già dopo pochi minuti era Tedesco a rendersi pericoloso: dopo una serpentina delle sue si presentava a tu per tu con l’ex Munao, ma al momento della conclusione veniva sgambettato da dietro. Rigore solare che solo il signor Simiele non vedeva lasciando clamorosamente proseguire.
Il forcing della Gelbison, guidata in mezzo al campo da un onnipresente Camorani, continuava, ma in più di una circostanza era la precisione dell’ultimo passaggio a difettare.
Il goal vittoria arrivava all’ultimo minuto del primo tempo. A siglarlo era il centravanti Esposito che con una spettacolare deviazione di testa portava i padroni di casa meriatamente in vantaggio. Pregevole nell’occasione il cross perfetto di Marco Passaro al suo secondo assist vincente dopo quello di Grottaglie.
Nel secondo tempo i ragazzi di Erra rientravano in campo desiderosi di chiudere la partita. Attorno al quarto d’ora Sica e Aufiero prendevano il posto degli stanchi Tedesco e Camorani.
L’attaccante vallese entrava subito bene in partita creando scompiglio nella retroguardia nerazzurra. Il Gladiator, dal canto suo, tentava di reagire, ma la concentrazione e la determinazione della Gelbison erano feroci su ogni pallone.
Alla mezz’ora era Esposito con un tiro dai trenta metri che si stampava sulla traversa a far scattare in piedi il pubblico di fede rossoblu.
Al 39′ l’espulsione di Sica che veniva allontanato dal campo in seguito alle proteste per la mancata concessione di un rigore apparso ancora una volta evidente.
La partita si surriscaldava e a farne le spese era D’Esposito che raggiungeva Sica negli spogliatoi.
Dopo cinque minuti di recupero la Gelbison poteva festeggiare la conquista della vittoria tra gli applausi dei tifosi soddisfatti di aver visto una squadra che ha combattuto, corso e divertito dal primo all’ultimo minuto dell’incontro.

A fine gara in sala stampa un raggiante mister Erra analizza cosi la gara:”Dopo tre sconfitte consecutive in casa era quasi ora di un cambio di tendenza, abbiamo finalmente sfatato il tabu Morra; peccato non aver chiuso la partita sprecando diverse occasioni da goal. Questo è uno sport dove si deve correre tant, e bisogna farlo tutti insieme ed è quello che con impegno e sacrificio hanno fatto i miei ragazzi. Dobbiamo crescere come intensità e come coesione di squadra. Dalla panchina non ho visto le due situazioni dei rigori, mi meraviglia comunque che Sica in area si sia buttato.
Ora ci aspettano due partite consecutive fuori casa, pensiamo ad affrontare prima il Francavilla (poi si va a Matera). Dobbiamo andare con lo spirito che ho vistooggi in campo cercando di migliorarci sempre per ottenere il prima possibile il nostro obiettivo stagionale. ”

Per il Gladiator a parlare è Ricciardi, (D.S.): “Abbiamo preso un gol da polli, mancava pochissimo alla fine del primo tempo, abbiamo cercato di perdere tempo in mezzo al campo e non abbiamo pensato a coprire le posizioni. Ritengo che da parte della mia squadra ci sia stata una grande ingenuità. Il nostro obiettivo è il raggiungimento della salvezza che dobbiamo ottenere il prima possibile. ”

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