Non è la canonica squadra di Gigi Squillante, ma la Gelbison si tiene ben stretta l’imbattibilità nella nuova era. Finisce con un avaro 0-0 al Morra contro un Casarano che non ha creato particolari problemi a D’Agostino, impegnato solo una volta. Buon punto per i cilentani che raccolgono il secondo risultato utile consecutivo.
LA PARTITA – Nel primo tempo il ritmo è gradevole, ma non certamente alto, causa anche un terreno non in condizioni ottimali che condiziona il fraseggio di entrambe le squadre. Sono le difese a prevalere in particolare nelle prime battute. Nessuna delle due squadre riesce a impensierire il portiere avversario, con D’Agostino e Guarnieri mai realmente impegnati. Il gioco è abbottonato, Gelbison che sbaglia qualche passaggio sul pressing delle serpi, con la squadra di Bitetto che arriva prima nelle seconde palle. I rossoblù attaccano sulla fascia sinistra, quella destra del Casarano, che sembra più scoperta, ma nonostante questo Lobjianidze e Daiello riescono a chiudere le linee di passaggio a Diop e compagni. Solo dopo il 30′ si vede il primo reale tiro. Ci prova Orlando, ma il pallone è di poco oltre lo specchio di porta. La miglior occasione la Gelbison ce l’ha nel finale con Guarnieri impegnato in uscita plastica sul calcio di punizione di Uliano. Pochi minuti prima gol annullato ai ragazzi di Squillante con Varela che mette in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione. Bandierina alta.
Nella ripresa la Gelbison inizia a prendere il pallino del gioco, sfruttando l’abbassamento del baricentro da parte degli ospiti. Il Casarano non si allunga, ma prova con compattezza a ripartire sugli errori cilentani. Bene la difesa guidata da Mautone a chiudere bene gli spazi. La formazione locale è un diesel, che prende il pallino del gioco con il passare dei minuti, ma non diminuendo gli errori. Il punto debole della formazione di Bitetto è proprio il calcio da fermo, sui quali la Gelbison fa sempre tremare Guarnieri e compagni. Con i cambi arriva il momento di Tandara, che nella seconda parte di match crea le migliori occasioni. Al 79′ l’ex Agropoli sfiora il gol del vantaggio con un diagonale sul quale si supera l’estremo salentino. Altra occasione all’87’ proprio di Tandara che manda fuori a tu per tu con Guarnieri. Negli ultimi dieci minuti ci prova anche il Casarano, ma con tiri fuori lo specchio di porta. Nel finale si supera D’Agostino chiamato agli straordinari su un insidioso tiro cross di Versienti.
Finisce con la Gelbison in attacco, con Uliano che calcia nettamente fuori l’ennesimo calcio di punizione dalla trequarti. Un buon punto per gli uomini di Squillante che danno continuità. Casarano un po’ sterile a cui manca la fantasia e la pericolosità di Mincica fermatosi nella giornata di ieri per una contrattura.




