Con la sconfitta per 2-1 contro l’Atletico Lodigiani, la Gelbison dice virtualmente addio ai sogni di promozione diretta in Serie C. Un verdetto amaro, reso ancora più pesante dalla netta vittoria della capolista Guidonia, che ha travolto la Puteolana con un secco 4-0 in trasferta, portandosi a +5 in classifica a due giornate dal termine.
Un distacco in classifica amaro, soprattutto alla luce del recente rendimento della squadra campana. Dopo un campionato vissuto a lungo nella posizione di vertice e un percorso che sembrava poter portare alla promozione diretta, la Gelbison ha frenato proprio nel momento decisivo. Prima due pareggi che hanno rallentato la corsa, poi la caduta con l’Atletico Lodigiani che ha messo (con molta probabilità) la parola fine sulle speranze rossoblù.
Un campionato alla portata, reso però più complicato da errori nei momenti chiave e da un livello generale del Girone G che, pur non essendo eccelso, è bastato per far vacillare le ambizioni della Gelbison. Occasioni sprecate, punti persi soprattutto nella prima fase del campionato e ora una vetta che sembra irraggiungibile (la Gelbison dovrebbe vincere due partite e il Guidonia perderne altrettante).
All’orizzonte rimangono solo i playoff, obiettivo ormai quasi obbligato ma privo di garanzie concrete. Come è noto, in Serie D gli spareggi servono esclusivamente per stilare una graduatoria utile in caso di ripescaggi, eventualità remota e onerosa, sia dal punto di vista economico che burocratico.
La sensazione, dunque, è quella di un’occasione mancata. Un campionato che poteva essere vinto, ma che rischia di finire nell’anonimato dei playoff. Per la Gelbison si prospetta ora un finale di stagione da onorare, ma con l’amaro in bocca per un traguardo quasi sfumato quando sembrava a portata di mano fino alla settimana scorsa.
Foto: Gianmarco Palladino




