FutsalHERO. Da Porto Alegre sul tetto del Mondo: Ronaldinho

Futsal: parola di origine portoghese, composta dalla fusione di fùtbol (calcio) e salòn (salone), letteralmente calcio al coperto. Le radici di questo sport risalgono agli anni ’30 del secolo scorso, quando un professore dell’Università di Montevideo, Juan Carlos Ceriani Gravier, scrisse le regole per adattare il calcio ai campi da basket. In Italia conosciuto come calcio a cinque (da non confondere con il calcetto) è sotto l’egida della LND. Il futsal è una vera e propria Disciplina, con tanti schemi più vicini al basket che al calcio, eppure di quest’ultimo è considerato erroneamente come un figlio minore, seppur spesso è invece il ‚Äò’padre” di alcuni talenti. Vi siete mai chiesti il perch√© alcuni dei migliori calciatori al mondo sono cos√¨ bravi? Alcune delle risposte possibili a questa domanda possono essere trovate proprio nel futsal.

Con questa rubrica, la redazione di Sport Campania vuole raccontare le tante storie di talenti provenienti dal calcio a cinque. Oggi il mirino è puntato su Ronaldo de Assis Moreira, meglio noto come Ronaldinho, secondo molti il miglior calciatore proveniente dal futsal. Il suo ‚Äòelastico’, mossa con cui accompagna la sfera in maniera velocissima da una parte all’altra, è una tecnica da veri futsaleros. Ronaldinho è un vero maestro del gioco indoor, praticato dall’asso brasiliano in giovane età, esploso poi nelle file del Gremio, da cui fu prelevato dal Paris Saint Germain nel 2001. Gli anni della consacrazione a Barcellona, dove in maglia blaugrana realizzò 70 reti in 145 incontri disputati, poi Milan, Flamengo, Atletico Mineiro e Queretaro, dove ancora oggi milita nella Primèra Division Messicana. Ronaldinho è tra i pochi calciatori ad aver indossato tutte le maglie delle diverse selezioni della Nazionale verdeoro, dall’Under 15 alla Nazionale Maggiore, passando per Under 17, Under 20 e Nazionale Olimpica. Un talento puro inserito nella lista dei 100 calciatori più forti dalla FIFA, uno che quando corre ha il pallone come incollato ai piedi, una caratteristica sempre proveniente dal calcio a cinque. Dribbling di sinistro e tiro di destro, un esercizio sempre tipico di chi è abituato a dialogare col pallone a rimbalzo controllato. . “Un sacco di mosse che faccio provengono dal futsal, e fino ad oggi il mio controllo di palla è più o meno il controllo palla di un giocatore di futsal”, è proprio Ronaldinho a dichiarare la sua passione e la sua provenienza, alla quale spesso ritorna con gare di beneficenza o partitelle tra amici.

Non resta che darvi appuntamento alla prossima uscita, in cui vi narreremo le gesta di un altro talento, perch√© un buon futsalero può essere un gran calciatore, più difficile si avveri il percorso inverso!