√à tempo di programmare il futuro per lo Sporting Limatola, un futuro che sarà sicuramente luminoso. Il diciotto maggio scorso, Iazzetta, Starace e compagni hanno dovuto giocare al Palanewsystem di Casagiove la loro finale causa inagibilità del proprio Palazzetto dello Sport di Capua. Il team guidato da mister Luciano Miele non si è fatto però influenzare dal fattore campo e ha realizzato il suo sogno!
Vincendo la finale playoff interregionale contro Città di Orte con il risultato finale di 7-3, ha doppiato la vittoria della partita di andata, dove già si era assicurato una buona fetta della promozione col rotondo 2-10 ed è approdata cos√¨ in Serie B Nazionale, rendendo, trasformando in pazzesca un’annata che già era eccezionale di per sè e ponendo difatti la ciliegina sulla torta, progettata e realizzata dai dirigenti prima e dai giocatori in campo poi; il tutto amalgamato dalle ottime direttive di mister Luciano Miele, grande uomo e bravo allenatore che fa della duttilità la sua arma vincente. Sono giunti i complimenti dalla Feldi Eboli, dal Real San Giuseppe, dalla città e da tutta l’amministrazione per questo traguardo storico raggiunto dalla compagine sannita. Infatti sarà la prima apparizione in serie cadetta per i ragazzi in giallo e azzurro, i quali ,hanno mantenuto le promesse inziali e hanno raggiunto l’obiettivo da tutti prefissato ad inizio stagione.
Abbiamo parlato dello staff.
Michele Marotta, direttore sportivo dei neo promossi, nonché primo a credere nella promozione, ha regalato al mister una squadra piena di valori prima e poi ha donato a tutti i tifosi e ai quattromila abitanti del comune di Limatola questa gioia immensa.
Il direttore Marotta si è reso oggi disponibile per parlarci di questa stagione, a questo punto diventata gloriosa. Inoltre ha risposte a delle domande sul futuro, su quello che sarà la squadra l’anno prossimo e con quali cambiamenti si presenterà ai nastri di partenza del campionato di Serie B Nazionale.
Cercata, voluta, raggiunta. I playoff hanno detto Limatola in serie B, quali emozioni?
Semplicemente quello che volevamo sin dall’inizio, una stagione programmata per vincere. Qualche ostacolo trovato sulla strada ma fa parte del gioco, però non abbiamo mai abbassato la guardia ed il traguardo tanto sperato è arrivato.
Vittoria in Coppa Italia regionale e approdo alla Final Four, promozione, insomma un’annata da incorniciare.
Certo, per essere la nostra prima stagione in C1 non possiamo che essere più che soddisfatti, la B era un obiettivo che c’eravamo prefissati, ma trovarci a vincere la coppa regionale ed essere ad un passo dalla coppa nazionale, non ti nego che è stato emozionante.
Proprio per questo sarà difficile fare scelte, in entrata come in uscita, quali programmi?
Insieme agli altri dirigenti ci stiamo muovendo per affrontare al meglio questo nuova stagione. √à un campionato nazionale, quindi, per noi la nostra prima esperienza, ma faremo scelte di testa e non di cuore per provare a mantenere il titolo, viste le tante insidie soprattutto sotto l’aspetto logistico vista la carenza di strutture.
Mister Miele è una fucina di promozioni, quanto pesa nello spogliatoio?
√à praticamente il fulcro portante, riesce ad avere il giusto equilibrio con tutti. Parole giuste al momento giusto. Forse è proprio questa la sua ricetta.
Iazzetta, Esposito, Infante, Caliendo, Starace: un cocktail di esperienza e gioventù. Chi resta?
“Stiamo mettendo prima apposto l’assetto societario, li ci saranno nuove entrate ed uscite. Per adesso non voglio pronunciarmi sulla guida tecnica e su quella che sarà la rosa.Per adesso.
La difficoltà di giocare nel proprio paese, la continua emigrazione tra Capua e dintorni, perchè?
Purtroppo il nostro paese al momento non ci offre strutture da poter disputare un campionato, allo stesso tempo l’amministrazione c’è molto vicino e ci sono in cantiere diversi progetti, tra cui quello di realizzare una struttura di nostra proprietà.
Voci vogliono la cessione del titolo e/o l’unione di intenti con altre realtà, quali percentuali?
Ci tengo a smentire fortemente queste voci, questa categoria non arriva per caso. E’ frutto di programmazione, di un obiettivo prefissato ad inizio stagione 2018/2019.




