Futsal Promotion. Il ds Somma riparte dai giovani: “La ricetta ideale per il futuro”

Da anni nel mondo del futsal campano, calcando i campi regionali e nazionali, le ultime due stagioni con lo Sporting Sala Marcianise, la nostra redazione ha contattato il ds Lino Somma in procinto di dedicarsi ad una nuova avventura, quella della Futsal Promotion, che vedrà il tecnico Crescenzo Falcone coadiuvato da altre presenze per un progetto dedito interamente al Settore Giovanile.

Direttore, dopo anni sulla cresta dell’onda si prepara ad un progetto a lungo termine, da dove parte quest’idea?
“Anzitutto dalla disponibilità del presidente Antonio Buonincontri, che √© riuscito a coinvolgere qualche imprenditore locale, e soprattutto con l’impegno di mister Crescenzo Falcone e mister Gianluca Tito, i quali guideranno il progetto giovani a San Vitaliano. L’intento della Futsal Promotion è di creare talenti in casa. Al progetto collaborerà il mio fido Emmanuele Medugno, con noi anche Maurizio Guerra, che sarà il preparatore dei portieri. Già scelto lo sponsor tecnico che sarà la Zeus, mentre il campo di allenamento e gioco è fissato alla palestra Beethoven di San Vitaliano”.

Quali saranno le categorie che svilupperete?
“Partiamo con Allievi e Juniores U18 , ma le rose saranno composte da ragazzi nati negli anni ’98, ’99, 2000 e 2001. Una scelta di crescita precisa, si sono svolti già alcuni stage a breve ne saranno indetti altri. L’aspetto al centro del progetto è soprattutto l’emancipazione di giovani che vivono in realtà difficili, come quelle delle zone popolari, saremo una scuola di futsal e disciplina, mettendo a disposizione gratuitamente sia il materiale tecnico che umano”.

Afragola e Marcianise le ultime esperienze, nonostante il loro destino hai contribuito ampiamente ai successi, quale virus attanaglia il futsal campano?
“Il momento difficile che stiamo attraversando a livello nazionale ha contribuito molto sul fallimento di tante realtà sportive, perch√© molti imprenditori alle prese con problemi finanziari non sono più disposti ad investire nello sport. Oltre questo credo che il problema sia anche culturale, si vuole arrivare ai risultati subito senza programmare e senza basi solide alle spalle. Credo che il futuro sia quello di unire più forze per creare strutture societarie più solide e, soprattutto, che molti presidenti si affidino a persone competenti nei ruoli chiave, sia a livello dirigenziale che tecnico. Spesso ci si affida ad amici, parenti o peggio, bisogna investire risorse umane sui settori giovanili.

Dunque crede nel ”prodotto autoctono”, un progetto a chilometri zero per accrescere la qualità dei giovani locali?
“I giocatori italiani non sono inferiori a nessuno, ma hanno bisogno di una guida esperta che insegni loro il calcio a cinque, mentre sulla maggior parte delle panchine della nostra regione ci sono i soliti incompetenti. I settori giovanili devono diventare il nostro fiore all’occhiello, solo cos√¨ potremo uscire in parte dalla crisi. Spesso ricevo qualche chiamata e relativa proposta, se arrivasse quella giusta potrei anche abbracciarla, intanto penso alla Futsal Promotion”.

Il progetto giovani è al contempo la risposta di chi crede nel futsal e la ricetta per il futuro?
“Credo proprio di si. La nostra √© stata una scelta, anche se tardiva, proprio per ridurre le spese e creare i futuri protagonisti di questo sport. Crediamo davvero nel nostro territorio, molto spesso i ragazzi sono abbandonati a s√© stessi, perciò sotto la guida giusta possono esprimere tutto il loro potenziale”.

Da un occhio competente che campionato prevedi in serie C1, chi vedi tra le favorite e quale la possibile sorpresa?
“A dire il vero non ho seguito molto il mercato, anche se devo confessare di essere stato molto vicino a più di una società nel massimo campionato regionale. Per quello che ho potuto vedere credo che la squadra più competitiva che ha la disponibilità di schierare due ottimi quintetti sia la Feldi Eboli, poi vedo bene anche il Saviano, la Trilem Casavatore e sono simpatizzante del Futsal Parete, del Real Sant’Erasmo e del Maddaloni, ma faccio un po’ il tifo per il Real Cesinali dei miei cari amici Nunziata e Speranza. Insomma mi auguro sia un campionato avvincente”.