Futsal Clarav√¨. Il patron Spinelli: “Il gruppo è la chiave del successo. Vogliamo la promozione”

Nessuno come loro. Il Futsal Clarav√¨ non solo detta legge nel girone H del campionato di Serie D del futsal campano, ma è anche l’unica squadra in tutta la categoria regionale ad essere ancora imbattuta, quando siamo al termine del girone di andata. Nove vittorie su nove incontri, 96 reti realizzate e 26 subite, la squadra di Sala Consilina è una vera e propria schiacciasassi. Uno score impressionante che ha portato il quintetto salese al dominio indiscusso del girone. Però non è tutta “rose e fiori” la cavalcata valdianese in questa entusiasmante stagione, la macchia è arrivata qualche settimana fa, con la squalifica inflitta all’ex tecnico Domenico Rosciano, reo di uno spintone all’arbitro nella gara valevole per i quarti di Coppa Campania contro il Futsal Rota. Un episodio balzato agli occhi della cronaca locale, per il quale sono subito arrivate le scuse del trainer, ma che ha privato la squadra salese non solo del proprio tecnico, prontamente dimessosi, ma anche della possibilità di andare avanti nella competizione regionale, sottraendo i gialloneri all’occasione di giocarsi la “doppietta” nella stagione in corso. Un evento sicuramente negativo, ma che non intacca assolutamente lo straordinario cammino in campionato della squadra del presidente Vincenzo Spinelli, principale artefice del sodalizio salese, intervistato in esclusiva per i lettori di Sport Campania.

Presidente, un cammino da record fino ad ora. Quali sono i segreti di questo fantastico score?
Il segreto sono i tanti sacrifici compiuti, sia dalla parte della società ma anche e soprattutto da parte dei ragazzi che sono l’anima di questa squadra. La chiave dei nostri successi è senz’altro il gruppo, calcettisti uniti e con molti singoli di grandi doti tecniche, superiori alla media della serie D. Per l’impegno che danno tutti i giorni, ringrazio i miei ragazzi che in ogni allenamento e in ogni partita ce la mettono tutta per centrare l’obiettivo finale, ossia la promozione.

Ad inizio anno si aspettava un campionato così da protagonisti?
Sinceramente si. Abbiamo costruito una squadra per vincere fin da subito il campionato o per comunque lottare per i primi posti. Abbiamo speso sia impegno che denaro ed i frutti sono sotto gli occhi di tutti.

Un campionato ricco di gioie, ma macchiato dalla squalifica del tecnico Rosciano, per un episodio già sviscerato in tutte le salse. Nonostante ciò, la squadra sembra non averne risentito.
Assolutamente no, perch√© i ragazzi sono concentrati oltremodo e vogliono portare a casa l’obiettivo del campionato. Quell’episodio non ha intaccato n√© lo stato d’animo, n√© le prestazioni che sono rimaste eccelse.

Peccato invece per la Coppa Campania, visto che avevate la possibilità di centrare il double.
Si sono sicuro che senza quell’episodio avremmo portato per la prima volta la Coppa Campania nel Vallo di Diano. Ahimè ciò non è più possibile e quindi ci concentriamo sul campionato che resta l’unico, grande obiettivo di questa stagione.

Presidente per molti la Serie D è un torneo a s√©, per noi è il primo gradino del futsal regionale. Quanto vale l’attenzione mediatica per per la crescita della disciplina, in generale?
E’ fondamentale in quanto tutto parte dalla serie D. Questo è il mio secondo anno nel settore, la scorsa stagione da direttore sportivo, quest’anno direttamente alla guida della società e posso quindi dire di avere ben imparato le dinamiche di questa bellissima disciplina. Se non si parte dalla serie D non si possono mettere le basi per un progetto che sia duraturo nel tempo.

 

Fabio Sposito