Futsal C2. Ingorgo gironi: “Scusi mi darebbe un’indicazione?”

Scusi, signor Vigile, per Castel Volturno? Vada verso la strada di sopra, anzi di sotto .
Mi darebbe un’indicazione per Avellino? Guardi è vicino Salerno‚Ķse non erro
Potrebbe segnalarmi la strada migliore per Benevento? Provi ad andare per Caserta poi chiede

Tranquilli cari lettori, non siamo usciti fuori di senno, ma ci siamo fermati ad immaginare il ruolo del Comitato Regione Campania in questi giorni, come un Ufficiale del traffico che prova a smistare le diverse squadre del calcio a cinque campano, nella fattispecie quelle che percorrono la tortuosa strada della C2.

Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno. Cinque capoluoghi per la seconda categoria del futsal. Quarantadue squadre divise in tre gironi.

Certo sembra un’operazione facile, nemmeno ci volesse Einstein: 42:3 = 14 squadre per raggruppamento. Mica è finita qui? Devi sistemarle con dei criteri che dovrebbero seguire un ordine ben preciso: provincia, vicinanza, frequenza del determinato girone. Cioè nel girone A al solito ci finiscono le società di Caserta e Benevento, nel girone B quelle del territorio napoletano, nel girone C vanno Avellino e Salerno. Ma non è ancora detto‚Ķ In caso di difficoltà non si esita a decentrare squadre al limite di territorio, vedi i Leoni Acerra di Napoli spediti lo scorso anno nel girone A di Caserta-Benevento, cos√¨ come l’Ariano Irpino di Avellino più vicino a quelle realtà piuttosto che all’avellinese-salernitano.

Allora come fai a comporre i gironi? Semplice. Prendi la cartina, il righello e calcoli le distanze. Probabilmente oggi useranno le mappe sparse su internet per calcolare al centimetro ogni percorso‚Ķchissà.

A decidere un solo organismo, il Comitato FIGC Campania appunto. Ma siamo tutti un po’ capitani d’azienda, in uno stato (dalla lettera rigorosamente minuscola!) che non conosce gerarchie. Allora se diversi milioni di italiani rappresentano milioni di allenatori della Nazionale, per cui ognuno convocherebbe i propri beniamini per andare ai Mondiali, anche in Campania ognuno ha provato a redigere il girone a suo piacemento. Ma qui non si discute dell’Italia di Prandelli, che del resto le sue convocazioni le dirama con stoica puntualità, qui si parla del bistrattato calcio a cinque, di una Regione che già combatte contro disorganizzazione e carenze strutturali, qui si parla di comporre dei gironi per un campionato dilettantistico. Ce la faremo prima di Brasile 2014?