BISCEGLIE ‚Äì Reduce dal pareggio di Venafro, il Futsal Bisceglie si è ritrovato ieri sera nello spogliatoio del PalaDolmen per analizzare con lo staff tecnico alcune situazioni di gara che non hanno permesso a Caggianelli e compagni di portare a casa l’intera posta in palio. Un pareggio giusto, a conti fatti, ma che visti i valori in campo doveva far pendere l’ago della bilancia verso la sponda neroazzurra.
Siamo entrati in campo ‚Äì afferma il team manager Giuseppe Simone ‚Äì convinti di essere superiori all’avversario, il Venafro invece ha giocato con una cattiveria agonistica che ha colmato le lacune tecniche. Noi dal punto di vista temperamentale non siamo ancora preparati; in partite come quelle di sabato bisogna avere il sangue agli occhi perch√© non conta solo la bravura, ma anche la giusta dose di sana cattiveria sportiva per superare con merito l’avversario. Una spiegazione il dirigente biscegliese la trova anche sulla netta involuzione tra primo e secondo tempo: Nel primo tempo siamo stati perfetti, chiudendo ogni varco e passando in vantaggio con Pedone. Nella ripresa le tante assenze hanno pesato non poco e l’infortunio a Lemme ha ridotto ad un solo elemento la rotazione. Emergenza assoluta che in un campo piccolo come quello di Venafro diventa letale. Forse sul nostro vantaggio per 2-1 abbiamo pensato che il peggio fosse passato ed abbassando la concentrazione siamo stati puniti. Dobbiamo lavorare molto sull’aspetto mentale, arrivare concentrati ad una partita spesso può fare la differenza.
In casa neroazzurra probabile il ritorno in gruppo da stasera di Alberto Tortora, sicuri i rientri per la sfida contro l’Ares Mola di Cittadini, Di Benedetto e De Cillis. Da verificare le condizioni di Daniel Lemme
Ufficio stampa Asd Futsal Bisceglie
Foto: Nicola Mastrototaro




