Con la vittoria contro la Cellolese, scontro diretto per la salvezza, la Frocalcio Liburia si gode il terzo successo consecutivo. Un grande balzo avanti in classifica che ha permesso ai gialloblù di uscire dalla zona play-out.
Abbiamo parlato della situazione della squadra di Trentola Ducenta con il ds Nicola Cangiano.
Dal -1 alla salvezza diretta al sogno play-off superato la cellolese. E’ un po’ un volo pindarico, ma ci avete mai pensato?
“Siamo al terzo successo consecutivo e quindi diciamo che in questo periodo il morale è alto, sia per la dirigenza che per i ragazzi. Però per ora stiamo con i piedi per terra, perché dobbiamo pensare a fare ancora più punti per toglierci dalla zona play out.
Un esempio lampante è l’Alvignano, che fino è quattro domeniche fa si trovava nei play-off e adesso si trova, anche lei, mischiata nei bassifondi della classifica. E’ un girone anomalo che non ti permette di poter fare previsioni troppo a lunga data. Continuiamo a giocare domenica per domenica e poi alla fine tiriamo le somme”.
Nel corso del campionato vi siete lamentati di alcune decisioni arbitrali, in particolare dopo la gara contro la Sessana, quanto pensate di essere stati penalizzati dalle varie terne?
“In linea di massima penso che per fine anno calcistico dopo un totale di 26 o 30 partite si compensano sempre gli errori arbitrali a favore e a sfavore. Come anche va a compensarsi quello che sono le situazioni positive e negative che succedono in una partita. La situazione che ci è capitata contro la Sessana purtroppo, quest’anno, non è l’unico punto dolente della questione arbitri, ma non ci siamo mai lamentati.
Sappiamo benissimo che sono ragazzi che possono sbagliare come sbaglia un giocatore, ma quella situazione era troppo evidente per noi e anche per tutte le persone che stavano allo stadio, per non dire niente e continuare a tacere. Non ci dimentichiamo che al girone d’andata contro il Puglianello c’è stato annullato un gol regolare perché l’arbitro ha commesso l’errore di fischiare il gioco fermo nel momento sbagliato e in quell’occasione non ci siamo mai lamentati”.
Primo anno di Promozione, dopo una vittoria di campionato in Prima Categoria. Salvando la categoria attuale, quali sono i progetti futuri del club?
“Per quanto riguarda il progetto futuri il nostro, è quello di una provocazione a quattro anni. Vogliamo stabilirci in Promozione e nei quattro anni cercare il salto di categoria. Quest’anno veniamo da una fusione con un’altra società la Frocalcio, quindi è un anno zero per noi anche avendo vinto il campionato l’anno scorso. Quindi come primo anno la cosa fondamentale è creare un’amalgama, creare un gruppo, una squadra e poi da là poter dire la nostra negli anni successivi”.




