Frattamaggiore-Mondragone. Dopo gli scambi d’opinione l’apertura di Del Prete a D’Errico: Portiamo alla luce la verità

Nel pomeriggio di ieri singolare conclusione della partita tra Frattamaggiore e Mondragone. Una sfida durata solo 45′ a causa del rifiuto, dopo l’intervallo, di ritornare in campo per mancanza delle condizioni di sicurezza. I dragoni, infatti, al direttore di gara avevano denunciato un’aggressione da parte di persone non identificate ma riconducibili al Frattamaggiore, all’ingresso dello spogliatoi dello Ianniello.

Nella serata, però, tramite la nostra redazione, il presidente del Frattamaggiore, Rocco D’Errico, ha raccontato la sua versione annunciando che, grazie alla presenza di telecamere a circuito chiuso nell’impianto sportivo frattese, si sarebbe fatta luce su quanto accaduto.

Tramite un comunicato stampa nella tarda mattinata di oggi, il Mondragone, nella persona del presidente Fabio Pisapia, invita il Frattamaggiore a dare visione delle immagini.

A seguito dei fatti accaduti allo scadere del primo tempo nello spazio antistante gli spogliatoi, della gara Frattese vs Mondragone, il sottoscritto Fabio Del Prete in qualità di Presidente della Asd Mondragone, sentite le dichiarazioni pubbliche rese dal Presidente della Frattese su vari organi di stampa e televisivi, invita lo stesso alla visione delle registrazioni menzionate, al fine di portare alla luce la verità su quanto realmente accaduto.
Resto in attesa della disponibilità del Presidente Rocco D’Errico per visionare insieme, con serenità e sportività, le immagini dall’impianto di videosorveglianza dello stadio.
Il sottoscritto si assume tutte le responsabilità inerenti eventuali atti antisportivi tenuti dai propri tesserati.
Invito pubblicamente il Presidente D’Errico a fare lo stesso per portare alla luce il reale svolgimento dei fatti e ridare dignità al gioco del calcio”.

Intanto la Frattese, tramite gli scatti di ieri, inizia a fare chiarezza rendendo pubblica la foto che ritrae il momento incriminato dell’ingresso nello spogliatoio. Una foto accompagnata da una didascalia dura: “Ecco chi c’era nell’area degli spogliatoi, steward, polizia e carabinieri! Chi afferma il contrario dice il falso!”

Cristina Mariano