Al termine della gara che vede il Giugliano trionfare e raggiungere la Serie D a danno della Frattese il presidente Rocco D’Errico commenta con amarezza il secondo match point fallito dalla sua squadra.
“Una cornice di pubblico davvero bellissima -commenta il numero uno dei nerostellati- Tanta roba una finale con tutta questa gente. Devo fare i complimenti al Giugliano che ci ha creduto fino all’ultimo nonostante quello che fosse successo e per come si era messa la partita, sia per l’inferiorità numerica sia per il gioco. Purtroppo non abbiamo avuto la capacità e la forza di chiudere questo campionato perchè abbiamo avuto le nostre occasioni durante il campionato, non abbiamo avuto forse la convinzione di essere i più forti e questo riflette le ultime partite. Questo fa capire che forse ci manca qualcosa mentalmente pechè abbiamo dominato ma non siamo riusciti a chiudere. Non posso dire niente ai miei ragazzi che hanno dato tutto. Il Giugliano è stato più cinico, due gol di due fuoriclasse e oggi dobbiamo tornare a Frattamaggiore con l’amaro in bocca. Abbiamo perso le due occasioni con Afragolese e Giugliano, ora ci resta la finalissima play-off e andremo a giocare con la sorpresa Gladiator che ha vinto contro l’Afragolese e sappiamo che ci aspetteranno altre partite fuori regione. Sono dispiaciuto perchè abbiamo fatto un campionato straordinario e l’abbiamo buttato noi. Merito al Giugliano che con due azioni pungenti ci hanno portato al secondo posto”.
Interviene, poi, il tecnico dei tigrotti Massimo Agovino: “Non so come fanno gli altri allenatori a tenersi cos√¨ tranquilli. Qui ci giochiamo una stagione, in più sono venuto qui con tanta voglia, tanta passione rifiutando la Serie D per venire qui e cercare di vincere insieme a questo club e questo splendido pubblico. Non possiamo parlare di fortuna non abbiamo vinto solo una partita con l’Afro-Napoli ma abbiamo fatto altre dieci partite e sono state dieci lotte. L’undicesima in dieci l’abbiamo ribaltata, lavorando, pedalando e lottando perchè siamo rimasti con tre attaccanti in dieci e anche in nove. Non abbiamo fatto barricate, non abbiamo speculato. Con le tre punte paradossalmente abbiamo giocato meglio. Quando siamo partiti li abbiamo fatto male. Nel momento in cui siamo rimasti in dieci hanno spento l’interruttore. Il calcio è strano, nella mente dei calciatori succedono cose strane. C’è stata la nostra rabbia per un’espulsione ingiusta, abbiamo vinto e ora ci godiamo questa Serie D”.
Parola, poi, al presidente Sestile: “Diciamo che è una vittoria sofferta, rincorsa fino alla fine contro una squadra forte come la Frattese a cui devo fare i complimenti per come ha tenuto il campionato. Ringraziamo Dio per com’è andato lo spareggio. Ce l’abbiamo fatta. Adesso la Serie D, il Sindaco era qui vicino a me quindi non c’è nessun tipo di problema con lo stadio. Ci saranno 12mila posti. C’è solo da risolvere il problema della curva ma nei prossimi giorni ci sarà una riunione per cercare di risolverlo. Mercato? Ora ci godiamo l’estate poi se ne parla”.
Dal nostro inviato al Menti di Castellammare Davide Brasiello
Ph Credit Paola Mauro




