E’ proprio il caso di parlare di maledizione! La Frattese dopo un campionato da capolista, prima ha pareggiato 1-1 sul campo dell’Afragolese facendosi cos√¨ raggiungersi dal Giugliano in prima posizione, poi ha perso lo spareggio diretto proprio contro i tigrotti al ‚Äò’Menti” di Castellammare e oggi ha perso in casa contro il granitico Gladiator la finalissima playoff del girone A.
Tanto, tantissimo il rammarico che traspare dalle parole di mister Andrea Ciaramella, che tra infortuni, sfortuna e le scorie della gara contro il Giugliano si è dovuto inchinare al volere della provvidenza.
Della partita e degli strascichi che ha causato la gara di domenica scorsa Ciaramella ne ha parlato ai nostri microfoni.
Questa D è una maledizione. Il pareggio con l’Afragolese che si, ci poteva stare ma queste ultime due‚Ķ
“Con l’Afragolese ci può stare, anche perdere ai supplementari col Giugliano dopo aver giocato un’ottima partita. Oggi invece è stata una mazzata tremenda. Purtroppo ci siamo arrivati con problemi seri, nella rifinitura abbiamo perso Grezio e Aracri, avevamo già Fontanarosa fatto male, si è fatto male Catavere, Leone nel riscaldamento‚Ķcioè sembrava veramente un’assurdità. Forse questo ci ha fatto partire male, abbiamo fatto un primo tempo molto contratti invece il Gladiator bene bene; hanno trovato il gol e poteva fare anche qualcosa in più. Poi ci siamo scrollati un po’ di paure, di problemi mentali e abbiamo fatto un grande secondo tempo dove ci è mancato solo il gol perch√© abbiamo creato tanto: il palo di Allegretta, il salvataggio del portiere sul tiro di Sparano e poi alla fine sempre con Sparano, non si è capito come non sia entrata quella palla.”
Sulla maledizione D?
”Purtroppo si, è una maledizione. Tutto ciò che la buona sorte ci ha dato durante il campionato, con tre partite vinte al 95¬∞ ci è stata tolta tutta in queste due partite. Prima la traversa di Capasso ‚Äì alludendo alla finale contro il Giugliano- poi il palo di Allegretta di oggi con tutte le azioni costruite non andate a segno, ci hanno segnato negativamente il nostro cammino nelle fasi finali. E’ stata solo sfortuna perch√© i ragazzi hanno dato l’anima e veramente li ringrazio. Nonostante tutti questi problemi, sono riusciti a dare l’anima, a mettere il cuore oltre l’ostacolo. Oggi hanno fatto un grandissimo secondo tempo nonostante i problemi.”
Dopo la gara siete andati a fare i complimenti al Gladiator. Cosa dice alla squadra di Credendino?
”Sono venuti loro da noi veramente. Sicuramente hanno fatto una grande partita e sicuramente un grandissimo primo tempo. E’ una squadra arrivata bene a questi playoff, facendo già una grande partita ad Afragola e anche oggi un gran primo tempo. Ha le carte in regola per giocarsi la D fino alla fine in quanto squadra forte e costruita con gente di valore e oggi l’hanno dimostrato”
Alla 29esima il Gladiator perse qui al 93°col gol di Ciampi. Oggi loro vanno avanti e voi no
‚Äò’Il calcio è questo purtroppo. Ripeto, noi ci siamo arrivati nel peggior modo possibile a questa finale, con infortuni e con la batosta del Giugliano che ha inciso molto a livello mentale. Può darsi che se le avessimo sfidate due mesi fa sarebbe stato un esito diverso ma purtroppo il fatto di non aver vinto il campionato con 70 punti, dominando dalla sesta alla trentesima ha lasciato scorie, scorie negative. Il calcio è cos√¨, spietato e non ti perdona. Pazienza, va dato merito a questi ragazzi che hanno fatto un campionato straordinario, vanno ringraziati singolarmente”.
L’anno prossimo starete ancora qui a lottare per la D
”E’ presto per parlare di queste cose. Sono orgoglioso di questi ragazzi, fiero di averli allenati. Sono una grande famiglia, grande società. Sono stati per me due anni bellissimi e li ringrazio”.
Davide Brasiello




