Nonostante la rimonta del Giugliano, il Frattamaggiore Calcio resta comunque protagonista di un campionato esemplare avendo conquistato il primato e lasciandolo solo all’ultimo turno di campionato dopo un estenuante finale. Nessun rimpianto, è il mantra della squadra di Andrea Ciaramella e della dirigenza nerostellata.
“Non posso che fare un plauso a questi ragazzi -confessa ai nostri microfoni il presidente Rocco D’Errico– Anche se ci hanno raggiunto non niente di cui essere insoddisfatto. Siamo partiti con gli sfavori, eravamo in quinta fila nella poule di inizio stagione e ci siamo dimostrati una sorpresa. Per questo non c’è pressione, i ragazzi li vedo sereni, io mi ritengo soddisfatto, comunque vada perchè ci hanno messo tutto. Abbiamo sbagliato solo 20 minuti in questo campionato, quelli contro la Flegrea, come potrei non essere soddisfatto o rimproverare qualcosa a questa squadra? Abbiamo affrontato un finale di stagione davvero pesante, con infortuni, avversarie davvero toste. Una squadra forte ne sarebbe uscita indenne, una squadra non forte avrebbe perso il campionato. Noi ci siamo dimostrati una squadra forte perchè abbiamo ancora un match point per vincere questo campionato”.
Due città in visibilio, un Romeo Menti reduce da una festa ne ospiterà un’altra: “Noi non abbiamo organizzato niente, c’è sempre tempo. C’è scaramanzia s√¨, ma non pressione, come ho detto. In quanto a pressioni credo che quelli che potrebbero averne sono loro perchè arrivano da favoriti della stagione, hanno perso una finale di coppa, hanno speso tanto, hanno cambiato allenatore. Insomma ci sono dei presupposti perchè la pressione sia tutta dalla loro parte. In quanto al Menti, che dire? Sarà bellissimo, sarà pieno di tifosi e questo lo dobbiamo al Commissario Straordinario Luigi Barbiero che ha imposto una finale a porte aperte. In caso contrario sarebbe stata l’ennesima sconfitta da per il calcio campano. Soprattutto io e il presidente Sestile saremmo entrati a gamba tesa, perchè noi presidenti facciamo tanti sacrifici e sarebbe stata una vergogna. Il Menti è uno stadio importante in cui ha vinto proprio pochi giorni fa la Juve Stabia e alla quale rivolgo i miei complimenti per il grande campionato fatto. Ripeto sarà uno spettacolo”.
Menti pieno di gente con la prevendita che è partita da un giorno e mezzo e conta già oltre tremila presenze: “Da parte nostra siamo a 700 biglietti venduti, la cosa più bella e importante è che ci saranno tanti bambini e tante bambine. Questa è la conferma della politica che stiamo facendo sta dando i suoi frutti perchè vedere anche le donne allo stadio è bellissimo, il calcio non ha sesso e le donne di Frattamaggiore hanno la maglia nerostellata nel cuore. Sicuramente abbiamo avuto una bellissima risposta e siamo ancora all’inizio”.
Le aspettative dal punto di vista tecnico: “Credo che sarà una partita che si baserà sulla tecnica, ma a fare la differenza sarà la tenuta mentale e psicologica. Sono partite queste -spiega D’Errico- in cui saltavo i favori dei pronostici e ha la meglio la voglia, la fame e la serenità. La pressione gioca brutti scherzi. In ogni caso credo che si giocherà tutto a centrocampo dove sia noi che loro hanno uomini importanti, poi saranno i numeri di Caso Naturale e Fava, Grezio e Costanzo a fare la differenza per entrambe. Inoltre, bisognerà gestire bene la fatica e soprattutto le forze perchè giocheremo su erba naturale e il campo è più pesante. Daranno sicuramente una mano in più anche quelli che entreranno a partita in corso, specie se si andrà ai supplementari. In ogni caso non saprei dire come si andrà giocando questa partita, se si segna diventerà una partita divertente, mentre se il risultato resterà bloccato sarà una partita noiosa”.
Tecnica, tattica, soddisfazioni per poi lasciare spazio alle emozioni: “Credo di non aver mai vissuto un’emozione cos√¨ grande, calcisticamente parlando. Dopo la vittoria dell’Italia nel 2006 pensavo di non provare mai più un’emozione cos√¨ forte. Invece già con il gol di Ciampi al ’97 ho avuto un’emozione grandissima. Ora ci manca questa partita, andiamo a vincere. Devo, però, dire che meriteremmo entrambe di andare in Serie D, noi per la determinazione nel tenerci questo primato, loro, invece, per la forza di volontà e la capacità di agganciarci. Purtroppo, però, ci sarà una vincente e una perdente ma sicuramente chi perderà stringerà la mano all’altra nel segno dello sport e della sana competizione. Andremo a giocarci la nostra partita, senza paura di nessuno”.
Cristina Mariano
PH Credit Nando Porzio




