Forio. Buonocore: “Salvezza? Ci credo ma la squadra non è completa”

Enrico Buonocore ha accettato la sfida di salvare il Forio:l’undici visto domenica al Cavalier Pasquale De Lucia non ha demeritato lottando su ogni pallone arroccandosi in difesa e pronto a ripartire con lanci lunghi. In porta partita di rilievo per il quarantenne Michele D’Ambrosio ultimo baluardo di una generazione tutta dedita al sacrificio e lavoro. Dopo la sua uscita per infortunio(dovuto ricorrere all’ospedale di Lacco Ameno per i punti di sutura dopo la ferita dopo uno scontro di gioco),la squadra si è disunita fino a subire le due reti di Piscitelli e Caputo. Alla squadra manca una punta centrale come detto chiaramente al termine dell’incontro dallo stesso tecnico isolano:Abbiamo fatto una partita contro una squadra molto forte. Sul primo gol loro penso ci sia fuorigioco. Ci siamo trovati in svantaggio. La mia squadra va completata. Serve un attaccante centrale.Noi non ce l’abbiamo. Il nostro ’96 ha qualità ma non possiamo farlo giocare cos√¨ per un campionato intero. Il secondo portiere è entrato a freddo e non ha mai giocato. C’è rammarico. Siamo a dire sempre le stesse cose.Disputiamo buone partite, manca il pizzico in più per chiudere gli incontri. Ci credo a questa salvezza. Se la squadra non è completata, potremmo avere problemi. Abbiamo avuto dei contropiedi:se avessimo avuto la punta sarebbe stato diverso. I giovani di valore Quando uno fa la scuola calcio non deve pensare ai soldi, al guadagno. Ci vogliono istruttori all’altezza. Quando si parte e si ha la possibilità di andare in un posto importante, devi avere la mentalità giusta, la famiglia, la cultura.Si pensa che sia facile fare il calciatore. C’è molta competizione e ci vuole la mentalità di arrivare e proseguire su certi livelli

MARIO FANTACCIONE