Visi abbronzati da fine agosto, sorrisi smaglianti tipici dell’età a cavallo tra la più profonda e spensierata giovinezza e la tanto ricercata (e talvolta temuta) maturità: stamane la Redazione di Sportcampania.it ha il piacere di incontrare la dirigenza della Football Academy Pomigliano, o più semplicemente la F.A.P.. Trattasi del presidente Antonio Piccolo, ex portiere tra le altre di Torino e Juventus, e dei vice-presidenti Renato Antignani, bomber interrotto dai troppi infortuni ex di Cavese e Foggia, e Mirko Panico, giovane educatore, giornalista sportivo e studente di Scienze Motorie. Un bel mix di idee e modus operandi che, grazie alla grande amicizia tra i tre, stanno dando vita ad una delle realtà più belle del nostro territorio.

”Il nostro- ci tiene a precisare il presidente Piccolo– è un progetto sano, fresco e giovane che vuole utilizzare il calcio non solo come fine ma, soprattutto, come mezzo. I campioni ci fanno amare questo sport, ma la gioia che prova un qualsiasi bambino nel correre sul prato verde è una gratificazione che non ha bisogno di risultati.” Risultati che, comunque, non stentano ad arrivare. “Siamo al terzo anno di attività: abbiamo rilevato, grazie alla stima del nostro presidente onorario Gianfrancesco Gianni, una scuola calcio denominata GFG e, in queste due stagioni, abbiamo lavorato sodo per poter offrire sempre qualcosa di più alla nostra clientela. Siamo cresciuti come numero, abbiamo chiesto l’aiuto di grandi esperti del settore ed il nostro obiettivo è non fermarci qui, anzi.” La bonarietà del progetto F.A.P. ha suscitato l’interesse di diverse realtà professionistiche che, in più di un’occasione, hanno strizzato l’occhio alla società pomiglianese: prima lo Spezia Calcio, ora l’Alessandria. “Avere alle spalle delle realtà serie è motivo di grande orgoglio per noi: ciò ci permette di lavorare con uno stimolo in più. Inoltre proviamo ad essere sempre al passo con i tempi mediante corsi di aggiornamento come quello svolto al Centro Grigio di Alessandria lo scorso dicembre. In quel caso una delegazione di tre educatori e quattro giovani calciatori ha fatto visita alla società grigio-rossa: speriamo, quest’anno, di poter allargare l’invito a più partecipanti.”

Alle spalle della F.A.P., poi, c’è la robusta figura di Felice Piccolo, attualmente difensore in forza proprio all’Alessandria e, dopo le esperienze con Juventus, Reggina, Chievo e, soprattutto, Cluj, una delle eccellenze sportive della città dell’Alfa. “Felice è un punto fermo per noi – continua Antignani – grazie a lui possiamo contare su una figura disponibile, competente ed umanamente importante con la quale possiamo sempre confrontarci, chiedere consigli, esporre le nostre idee.” Idee niente male quelle del giovane tecnico, già fregiato del patentino UEFA C e lo scorso anno autore, con i suoi gruppi di giovani campioncini, di un vero e proprio exploit tra campionati e tornei vari. “Ci siamo divertiti, mi ha fatto piacere vedere i bambini alzare le varie coppe, è stata una bella gioia per loro. Non dobbiamo però perdere di vista l’obiettivo primario che è crescere, prima come persone, grazie al calcio, e poi come praticanti di questo splendido sport. Non so quanti bambini continueranno a giocare da adulti e questo non è un problema: spero comunque che grazie alla loro esperienza con noi possano essere, un giorno, persone migliori, propense alla cooperazione, educate e leali. Questi sono i valori che, quotidianamente proviamo a somministrare. Poi, se dovessimo ritrovarci in casa un futuro campione, faremo il possibile per crescerlo al meglio, sotto ogni punto di vista. Per farlo ci avvaliamo di tecnici preparati e, soprattutto, persone perbene. Nella nostra scuderia possiamo vantare gente come Salvatore Sodano, educatore specializzato nelle categorie più piccole data la grande umanità e simpatia; Giovanni Iasevoli, professore di educazione fisica dalla pluriennale esperienza, l’esperto Michele Del Giudice e, da qualche mese, del grande Luigi Romano, conosciuto in città più semplicemente come mister Gigino. Per anni è stato il fiore all’occhiello di una grande società come il San Nicola Castello di Cisterna, ha scoperto talenti come Antonio Di Natale, uno dei più grandi giocatori italiani degli ultimi vent’anni, ed allenato altri professionisti come Lodi. Uno come lui, con un’umanità ed una sensibilità fuori dal comune, non può che fare del bene sia a noi come movimento che ai nostri allievi, singolarmente. In questi giorni stiamo ricevendo molte richieste di iscrizione: sicuramente, quindi, il nostro staff andrà ampliato ed il criterio con cui sceglieremo il nostro personale seguirà sempre questa falsariga.”

‘‘Come anticipato dai miei soci – la palla passa ora a Panico – il nostro scopo è entrare nella quotidianità dei nostri iscritti e delle loro famiglie per rendere la stessa migliore. Bisogna studiare, divertirsi e praticare calcio in un certo modo. Ovviamente, non ci riferiamo al mero risultato del campo che, specie a queste età, può essere influenzato dalle più svariate casistiche, ma all’approccio che bisogna avere nei confronti di uno degli sport più belli al mondo. Da due anni siamo promotori del progetto ‘Non solo calcio’, un programma di doposcuola e potenziamento linguistico rigorosamente gratuito ed aperto a tutti i bambini di Pomigliano e dintorni, non solo ai nostri iscritti, per permettere a tutti di socializzare anche studiando. Vogliamo sfatare un quel tabù ormai un po’ obsoleto dello sportivo ignorante: bisogna essere affamati e curiosi in tutto e se possiamo rendere anche la scuola un po’ più gradevole, ci proviamo con immenso piacere.” Dal prossimo settembre ‘Non solo calcio’ sarà un progetto PON della Scuola Elementare Ponte. “Per questo ringraziamo l’Amministrazione Comunale, che già in precedenza ci aveva concesso di usufruire della Biblioteca Comunale e la dirigente Scolastica Favicchio, che si è detta entusiasta di collaborare al nostro progetto.” Alla F.A:P., però, le iniziative, le innovazioni ed i progetti tirano e come: “Vogliamo offrire ogni giorno qualcosa in più ai nostri iscritti. Dall’anno scorso è possibile usufruire del servizio navetta ed ovviamente, anche quest’anno sarà cos√¨. Per due categorie in particolare, poi, abbiamo riservato un trattamento speciale: i più piccoli, i classe 2012, e le bambine di qualsiasi età saranno nostri ospiti per tutta la durata dell’anno calcistico, in modo tale da poter decidere serenamente se voler intraprendere l’avventura F.A.P. o meno senza pagare la retta mensile. A noi farebbe molto piacere poter inserire qualche sfumatura di rosa nelle nostra categorie.” E le sorprese non finiscono qui: per la categoria 2003/04 sarà possibile usufruire dell’offerta ‘porta un amico in FAP’, grazie alla quale i due interessati potranno usufruire di due mesi di allenamenti gratuiti. “Quotidianamente, i miei soci, io e tutto lo staff, dalla nostra segretaria Carmen al nostro collaboratore Ciro passando per il nostro grafico Dario e tutti gli altri, facciamo il possibile per dare il meglio ai nostri ragazzi, tutto ciò, ovviamente, non sarebbe possibile senza l’aiuto dei nostri sponsor. Invito tutti gli imprenditori della zona a venirci a trovare, di vedere come agiamo e come ci presentiamo quando giochiamo in trasferta o ci rechiamo fuori regione per i vari tornei: credo che in questo modo gli aiuti possano solo aumentare, dato l’amore che mettiamo in ogni singola attività.” Amore-bambini, un binomio vincente. E guai a romperlo: “La vittoria più bella è il loro sorriso. Tutti abbiamo sognato di calcare campi importanti e segnare reti da antologia ma non so se baratterei una carriera da calciatore professionista con una da educatore. Grazie a questi piccoli grandi uomini abbiamo vissuto emozioni rare, che credo non dimenticherò mai e che credo mi abbiano aiutato a maturare sotto molti aspetti.”

I presupposti ci sono tutti, l’appuntamento è a luned√¨ 4 settembre presso il Centro Sportivo Olimpo (via del Pruneto, Sant’Anastasia), da un anno quartier generale della F.A.P e la nostra sensazione è che sentiremo ancora parlare di questa splendida realtà.
A cura di
Gianfranco Collaro