Fiorentina-Napoli 3-4. L’attacco c’è, KK da rivedere: le pagelle

Inizia la stagione, il Napoli espugna, seppur a fatica, l’Artemio Franchi tra le polemiche della Fiorentina. Ecco i voti e le pagelle del match.

Meret: Poteva essere maggiormente reattivo sul 2-2, ma la capocciata è potente e ravvicinata: sarebbe servito un mezzo miracolo. Voto 6-

Koulibaly: Arrivato solo a Ferragosto, ancora arrugginito. Voto 5.5

Manolas: Non commette errori particolari, tutta da costruire l’intesa con il senegalese. Voto 6

Di Lorenzo: Inizio in sordina, poi prende le misure a Chiesa e mostra buone qualità nel palleggio. Voto 6

Rui: Venti minuti di sofferenza in cui sbaglia tutto, poi carbura, limita per quanto può Sottil e mette lo zampino nella vittoria azzurra. Voto 6+

Allan: Come Koulibaly. Voto 5.5

Zielinski: Può essere una delle chiavi della stagione, deve migliorare nell’interpretazione di un ruolo tutto da cucirgli addosso. Ha la stoffa (e il sarto) per farlo. Voto 6

Ruiz: Talento assoluto, serve più continuità in una zona nevralgica del campo; la sua maturazione/consacrazione definitiva altro passaggio fondamentale per Ancelotti e per …. noi. Voto 6

Callejon: Un gol, un assist e gli ultimi 60 secondi semplicemente sublimi. Uno dei calciatori più sottovalutati dell’intera storia calcistica, un’intelligenza e una capacità tecnico-tattica da top player assoluto, difficilmente riscontrabili in tanti suoi colleghi più ‘illustri’ e stra-pompati e stra-pagati. Voto 7.5

Mertens: Con una giocata (ri)mette il Napoli in campo, si procura il rigore e avvia l’azione capolavoro del poker. Altro giocatore sottostimato…Voto 7.5

Insigne: Entra in tutte le marcature con una personale doppietta e due assist. Inizia a parlare da leader e capitano, il suo ultimo step, tecnico e soprattutto mentale, può essere anche quello del Napoli. Voto 7.5

Subentrati

Elmas: Personalità da vendere e buona proprietà di palleggio. Voto 6.5

Ghoulam: Non affonda limitandosi a far girare la sfera. Voto 6

Hysaj: Rischia grosso nel finale; sembrerebbe destinato a restare: comprenda che testa e concentrazione non devono mai andare in soffitta. Voto 5.5

Ancelotti: Mezz’ora orribile: andiamo sotto su rigore e subiamo una indemoniata viola; una giocata e una (mezza) furbata di Mertens e ribaltiamo il risultato, con le segnature del belga e di Insigne dal dischetto. Meravigliosamente cinici, sorprendentemente cattivi.

Ripresa frizzante e rocambolesca, pari viola su angolo, diagonale millimetrico di Callejon a cui risponde Boateng: 3-3 e non è finita. Azione da “Manuale del Calcio” del tridente con Mertens che si traveste da Insigne e cerca e trova Callejon, lo spagnolo fa Jos√© Maria e tocca con leggerezza e precisione il pallone per Insigne, il quale veste i panni di Mertens e spinge di testa il pallone nella porta spalancata. Azione da vedere e rivedere, da gustare e rigustare, azione che dimostra in maniera inequivocabile, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’assoluta QUALIT√Ä dei nostri tre avanti.

Vittoria meritata su un campo ostico, vs un’ avversaria per noi storicamente arcigna, vs una piazza/squadra rinvigorita da una nuova società e, oltremodo, dall’arrivo di un QUASI EX top player quale è Ribery (fino a pochi anni tra nella mia personalissima top five); successo meritato nonostante qualche polemica di troppo (anzich√© sbraitare, Montella si consideri fortunato se dopo una serie di esoneri, e dopo aver spinto i viola ad un passo dalla B lo scorso anno, continui ad allenare), e nonostante qualche errore di troppo nostrano, ma siamo ad agosto e ci può stare.

√à evidente che l’idea di gioco e di squadra che ha in mente Ancelotti è estremamente affascinante, coraggiosa ma anche ‘pericolosa’; un rischio che va corso, consapevoli che soluzioni ‘sicure e garantite’ non vi sono.
Non entro nel merito delle questioni tattiche, è chiaro che serve maggiore equilibro, altrettanto evidente è che serva aumentare e diversificare ulteriormente la qualità degli interpreti offensivi. Stasera ci godiamo i tre importantissimi punti portati a casa, perch√© il tridente è stato delizioso, ‘freddo/lucido’ sotto porta e perfetto; per tentare di vincere (cit.) occorre un’ amalgama superiore (che verrà), un contributo solido e concreto dei vari Zie e Ruiz, ma anche un maggior numero di soluzioni/alternative nel reparto avanzato (Lozano è un acquisto che guarda in questa direzione, ma se arrivasse altro non sarebbe di troppo).

Il mister emiliano è consapevole, forse lui più di tutti noi e più dei suoi stessi ragazzi, di avere una rosa forte, magari non la migliore, ma che può superare i suoi stessi limiti e (provare a) diventarlo.
Noi tifosi o sosteniamo Partenope o facciamo silenzio e non disturbiamo!

Arbitro: Con le nuove cervellotiche regole, utili a spettacolarizzare ulteriormente il giuoco del calcio, parrebbe essere rigore il tocco di braccio di Zielinski; dubbi sul penalty del pari, in diretta pare netto, meno dopo due replay (sottolineo due). Nessun dilemma sul contatto Ribery-Hysaj: è fuori area.
Distribuzione dei cartellini poco equilibrata, fino all’88’minuto non si contavano gialli per i viola, nonostante le continue scorrettezze dei toscani, Chiesa su tutti. Voto 5

Fiorentina: Interessante mix di frizzante gioventù ed esperienza, francamente però eccessivo il panegirico televisivo a cui si è assistito in questo caldo sabato di un agosto oramai all’epilogo.

Pasquale Lucchese