Occorre il contributo di tutti per essere padroni del proprio destino, senza farsi fuorviare da fattori esterni o da terzi. Un pensiero ben saldo nella mente dei calciatori del Napoli, che uccidono i fantasmi di Firenze e conquistano la 24esima vittoria stagionale superando la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi. Servivano tre punti per avvicinarsi all’obiettivo Champions League e la squadra di Gattuso non ha disatteso le aspettative. Dopo un primo tempo in equilibrio, nella ripresa, grazie ad un buon break, gli azzurri costruiscono il successo grazie alle reti di Insigne e un autorete di Venuti.
AZZURRI FERMI ALLA TRAVERSA – Un buon approccio alla gara per il Napoli, che fin dalle battute iniziali si proietta in attacco mettendo pressione ai padroni di casa. Atteggiamento difensivo della Fiorentina, la squadra viola pensa prima a contenere Insigne e compagni che prima con Zielinski e poi con Fabian Ruiz, cercano la rete della lunga distanza. Quando il toscani riescono a trovare la giusta quadra iniziano a risponder colpo su colpo. Un match vivace e gradevole, dove Vlahovic trova il vantaggio, ma è apiamente in off side e Abisso annulla su segnalazione dell’assistente Tegoni. Si sviluppa una contesa equilibrata, da una parte gli uomini di Gattuso pronti a tutto per conquistare la vittoria, dall’altra i viola che non vogliono da mollare tra le mura amiche del Franchi. Passata la mezz’ora di gioco il risultato è fermo sul pareggio, Insigne prova a portare avanti i suoi da calcio di punizione, ma la conclusione si stampa sulla traversa. Nell’ultima parte della prima frazione di gioco sono i partenopei a fare la partita, mentre la Fiorentina si raccoglie nella propria metà campo creando densità, per poi ripartire. Le squadre vanno a riposo con le reti inviolate.
PROFUMO DI CHAMPIONS – Al ritorno dagli spogliatoi, il Napoli alza subito i ritmi di gioco per cercare di trovare la rete del vantaggio. La partita si blocca per diversi minuti, VAR in protagonista e Abisso accorda un calcio di rigore per trattenuta su Rrahmani in area di rigore. Dal dischetto si presenta Insigne, che prima si fa parare il rigore da Terracciano, ma poi manda in rete dal ribattuta. Scrollatasi tutta la tensione, gli azzurri col passare del tempo gestiscono il vantaggio abbassando il baricentro, ma senza sdegnare la manovra offensiva. Infatti, Insigne riesce a rendersi ancora protagonista colpendo ancora un legno, il settimo della stagione, e sfiorando il raddoppio. Seconda rete che arriva pochi minuti più tardi. Verticalizzazione di Politano per Osimhen, il nigeriano serve Insigne che appoggia a Zielinski, il polacco ringrazia e complice una deviazione decisiva di Venuti arriva il raddoppio. Nonostante il doppio svantaggio la Fiorentina è mai doma. La squadra di Iachini costantemente di riaprire la partita, ma il Napoli non gli concede occasioni da rete. Finisce così a Firenze, i partenopei a 90 minuti dalla Champions League.
TABELLINO DI GARA
AC FIORENTINA – SSC NAPOLI: 0-2 (0-0 pt)
Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Bonaventura (77′ Callejon), Pulgar, Castrovilli (66′ Eysseric), Biraghi (66′ Igor); Ribery (83′ Kouame), Vlahovic. A disposizione: Dragowski, Martinez Quarta, Borja Valero, Olivera, Montiel, Amrabat, Kokorin. Allenatore: Giuseppe Iachini
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj; Fabian, Bakayoko; Politano (76′ Lozano), Zielinski (76′ Mertens), Insigne; Osimhen (84′ Petagna). A disposizione: Contini, Ospina, Zedadka, Demme, Mario Rui, Elmas, Costanzo, D’Agostino, Labriola. Allenatore: Gennaro Gattuso
direttore di gara: il signor Rosario Abisso della sezione di Palermo
assistenti: i signori Andrea Tegoni della sezione di Milano e Luca Mondin della sezione di Treviso
IV ufficiale: il signor Jean Luca Sacchi della sezione di Macerata
VAR: il signor Daniele Chiffi della sezione di Padova
AVAR: il signor Alessandro Costanzo della sezione di Orvieto
marcatori: 57′ Insigne (N), 67′ aut. Venuti (F)
ammoniti: Rrahmani (N), Milenkovic (F), Ribery (F), Caceres (F), Castrovilli (F), Contini (N) dalla panchina, Pezzella (F)
espulsi: Dragowski (F) dalla panchina
angoli: 3-6
recuperi: 2’pt, 4’st



