Feldi Eboli-Saviano 1-5. Esposito apre, Pipolo sigilla: il big match è neroverde

Feldi Eboli-Saviano, l’incrocio più bello che ci sia. Due compagini che arrivano al big match da imbattute, un biglietto da visita da non sottovalutare nella presentazione di questa gara. Gli ebolitani di Taffarel sanno di poter scavare un solco in caso di vittoria, quattro punti separano le due prima del fischio d’inizio. Per la squadra ospite di Miele è un palcoscenico importante per definire se recitare ancora da co-protagonista o ambire allo scettro di “regina” della C1. Sul parquet tanti nomi importanti, protagonisti di ieri, oggi e domani del futsal regionale e oltre, fuori restano due pedine importanti nell’economia dei due scacchieri: Mario Esposito per la Feldi Eboli e Peppe Mele per il Saviano, entrambi fermati da infortuni muscolari.

Pronti, via e la Feldi batte il calcio d’inizio mentre Santoro indossa da subito la maglia col buco. Ma il Saviano è ben disposto, il tiro che conclude la ripartenza è fermato fallosamente da Maggio con un braccio: ammonizione e rigore. Genny Esposito non si fa pregare e batte Fabozzi depositando sulla sinistra, palla da un lato e portiere dall’altro per il vantaggio ospite dopo un giro di lancette. La reazione locale è tanto veemente quanto confusa, seppure un brivido corre sul palo di Maggio che incrocia da fuori area. Ma per gli ospiti è una questione di personalità oltre che di schemi, i lupi neroverdi mostrano i muscoli mostrando la convinzione di crederci e di provare sempre a imporre il gioco, segno evidente dell’imprinting di mister Miele. Mandragora fallisce da zero metri, la legge del gol si materializza presto, il raddoppio arriva su una ripartenza da manuale, ci pensa Coppola a far esplodere la torcida ospite al 16′. Taffarel urla e si sbraccia, chiede ai suoi di piazzarsi ai posti giusti per cercare di far breccia nella difesa del Saviano, al centro della quale arriva Cretella a dare manforte, un gradito ritorno per il Saviano. Mentre sale l’adrenalina c’è qualche alterco sugli spalti, presto sopito da una stretta di mano tra i tifosi delle due sponde, in campo le motivazioni non mancano, ma se Borriello ed Esposito salgono in cattedra, Maggio e Andreozzi sembrano nascondersi sotto il banco. Bella personalità mostrano gli under in questa sfida, mentre l’Eboli prova a raddrizzarla con il portiere avanzato, il giovane savianese Caliendo non disdegna di fare a sportellate con gli avversari. Ancora un contropiede, ancora una rete, sempre di marca ospite: è 3-0 al 27′ con Esposito che festeggia la doppietta coi tifosi a bordo campo. Il duo arbitrale composto dai sigg. Di Mauro e Forgione concede ben 4 minuti di recupero, dettati probabilmente dall’infortunio al portiere savianese e da qualche interruzione.
Nello spogliatoio Taffarel prova a dare la carica ai suoi, mentre Miele chiede di mantenere alta concentrazione e posizione. La Feldi Eboli insiste ancora con l’uomo in più tenendo Fabozzi in panchina, ma viene punita prima da Borriello e poi da Pipolo, quest’ultimo firma il pokerissimo con un destro dalla propria area. Andreozzi suona l’unico squillo dei locali, troppo poco per svegliare i compagni. Finisce con la festa ospite
Il Saviano non aggancia ma annulla di fatto il gap dalla capolista, Miele prova a fare il pompiere indicando proprio nella Feldi Eboli la favorita alla vittoria finale, per ora nessuno sembra poter insidiare le due squadre in testa alla classifica. Il Cesinali cade ancora, idem il Maddaloni. Dietro non è ancora il campionato delle altre, quello di chi lotta per il terzo posto, ma d’ora in poi fermare una di queste due sarà impresa davvero ardua!
dal nostro inviato Paolo Addeo

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