Feldi Eboli, panchina d’oro per Salvo Samperi

“Al mister vanno i complimenti del Presidente, della società tutta e dei tifosi ebolitani che sperano un giorno di poter vedere di nuovo Samperi celebrare questo traguardo, ma stavolta indossando i colori rossoblù”. Con questa frase si chiudeva il nostro comunicato del 1 aprile 2022, quando mister Samperi ricevette la sua prima “Panchina D’oro” della carriera dopo i risultati ottenuti con la Meta Catania.

E bene, quella speranza oggi è diventata realtà, perchè mister Salvo Samperi ha ottenuto per la seconda volta in carriera il prestigioso riconoscimento della “Panchina D’Oro”, per la stagione 2022/2023, dopo aver scritto la storia con i colori della Feldi Eboli. Il tecnico siciliano è partito un po’ di anni fa da Viagrande e probabilmente, come spesso il destino ama fare, un nome non a caso per la carriera poi svolta finora da Salvo, che la “via” maestra l’ha presa in pieno diventando un “grande” del futsal italiano.

Un predestinato, che la scorsa stagione ha condotto la società ebolitana a conquistare il primo trofeo della sua storia, regalando a Eboli e a tutto il Sud Italia il primo Scudetto del meridione, un evento che ha fatto la storia. Se a questo ci aggiungiamo la vittoria in Supercoppa Italiana, ecco che Samperi non ha solo meritato, ma strameritato il premio ottenuto quest’oggi. “Let him cook”, lasciatelo cucinare e lui vi tirerà fuori la ricetta giusta per arrivare dritto a conquistare i vostri palati. Lasciatelo sperimentare e combinare i vari ingredienti e vedrete che ogni volta vi saprà sorprendere con una nuova pietanza, anche quando i momenti sembrano più difficili, anche quando gli ingredienti non sono di primissima qualità, lui troverà sempre la ricetta giusta da presentare come portata principale.

DAL KO ALLA GLORIA – La capacità di Samperi di valorizzare ciò che ha a disposizione è stato un suo marchio distintivo nell’arco della sua carriera, un uomo prima che un allenatore, che non si è mai arreso anche dopo aver perso due finali Scudetto ma, come insegnano i mostri sacri delle sport, per diventare un vincente bisogna passare inevitabilmente dalle sconfitte. Dal ko contro l’Italservice Pesaro nella finale Scudetto 2022, Salvo Samperi ha gettato le basi insieme ai suoi ragazzi per la stagione successiva, che ha visto il tecnico siciliano protagonista con la prima esperienza in Champions League in Lituania, dove ha superato brillantemente il Main Round per poi arrendersi solo ai campionissimi dello Sporting Lisbona nel turno Elitè. Sconfitte che hanno però dato carburante e consapevolezze per andarsi a prendere il Tricolore da lì a pochi mesi, nella finalissima contro l’Olimpus Roma dove Salvo e i suoi ragazzi non hanno lasciato nulla agli avversari.

E così questa mattina il tecnico delle volpi ha ritirato il prestigioso riconoscimento durante la cerimonia di premiazione al Centro Tecnico Federale di Coverciano:

“È un onore vincere questo premio, che ripaga tutti i sacrifici svolti quotidianamente a coronamento di una stagione da incorniciare. Ringrazio la Divisione Calcio a cinque e il Settore tecnico, è un’emozione essere qui in un teatro straordinario per il mondo del calcio a 5. E’ un momento che ricorderò a lungo nella mia vita, dedico questa Panchina d’oro alla società, allo staff tecnico che ha lavorato con me e a tutti i giocatori che ho allenato e con i quali abbiamo raggiunto insieme dei traguardi storici. Inoltre ringrazio le società, i giocatori e i tecnici che mi hanno votato”, le parole dell’allenatore rossoblù.

Compimenti mister, tutta la Feldi Eboli e i suoi tifosi celebrano questo premio insieme a te, per tutte le emozioni che ci hai regalato e siamo sicuri continuerai a regalarci.