Federer: “Soddisfatto della nuova racchetta”

Roger Federer e’ soddisfatto del debutto vincente con la nuova racchetta nel torneo Atp di Amburgo. Il campione svizzero, nella sua prima partita con la racchetta da 98 pollici quadrati, ha fatto dei passi avanti rispetto al modello da 90 pollici che ha usato per anni. “Sono contento di come sta giocando. Sono molto felice che in condizioni di partita mi sentivo bene con la nuova racchetta. Sono soddisfatto. Sono stato molto vicino, in numerose occasioni, a cambiare racchetta con un piatto piu’ grande”, ha poi svelato Federer al sito Atp dopo aver battuto il tedesco Daniel Brands 3-6, 6-3, 6-2, aggiungendo che la sua uscita di scena precoce a Wimbledon lo scorso mese gli ha dato l’opportunita’ perfetta per effettuare il passaggio ad una racchetta piu’ moderna e al livello dei suoi rivali. “Ma in realta’, molto spesso, il tempo e’ stato il problema, e’ stato piu’ difficile cambiare a causa del tempo. Questa volta, tutto ad un tratto, ho avuto 10 giorni extra, due settimane per valutare, ed e’ stato molto importante. Con la Wilson in Svizzera siamo andati a seguire l’intero processo e sono stato molto felice di come sono andate le cose”, ha aggiunto Federer che spera di prendere sempre maggiore confidenza con la nuova racchetta ad Amburgo e la prossima settimana a casa durante il torneo di Gstaad, prima di iniziare la stagione sul cemento americano a Montreal dal 2 agosto. Il 17 volte vincitore del grande Slam e’ “contento di aver fatto questo cambio e ora vedremo come va. Fin qui, tutto bene. Ho testato tante racchette, in un certo senso, per tutta la mia carriera”, ha aggiunto il 31enne elvetico. “Ho avuto delle modifiche alla mia vecchia racchetta negli ultimi 10-11 anni da quando ho cambiato nel 2002, passando dagli 85 ai 90 pollici. Siamo sempre stati in stretto contatto e so che sono stati sempre al lavoro su queste cose. Dopo aver perso a Wimbledon, ho pensato che era un buon momento per andare a testare le nuove racchette, per prendere un po’ di tempo libero e quindi aggiungere alcuni tornei e vedere se c’era abbastanza tempo per cambiare o meno”.

Condividi