Fabrizio Daghio riparte da Castrovillari: “Questa è la sfida giusta. Impossible is nothing!”

Dal 22 ottobre, Fabrizio Daghio è ufficialmente il nuovo allenatore del Castrovillari, formazione storica dell’Eccellenza Calabria che sta cercando di rialzarsi dopo stagioni complicate. Una scelta ponderata, arrivata dopo mesi in cui il tecnico carpigiano aveva valutato diverse proposte da Serie D ed Eccellenza (soprattutto in Campania), in attesa del progetto giusto. E alla fine Daghio lo ha trovato proprio ai piedi del Pollino.

Il tecnico ha voluto fin da subito ringraziare il presidente Maurizio Ferraro, che non solo gli ha affidato la panchina, ma gli ha concesso carta bianca: libertà totale nella scelta dello staff, nelle strategie tecniche e nella campagna di rafforzamento. Una fiducia rara in un momento così delicato della stagione.

Con il suo arrivo, Daghio ha portato con sé i calciatori: Pietro Sicignano José Muyala, Da Silva, Ivan Grimbau, Mikail Marinakis, mentre Ivancic su scelta del presidente. Invece, grazie al talent scout ed intermediario Andrea Tripodina, hanno firmato Vittorio Tadini, Joseph Parise e Walid Chouhani, innesti necessari per alzare la competitività di un gruppo che paga ancora le conseguenze della passata gestione, ritrovandosi ultimo in classifica e partito addirittura da -8.

Nonostante la situazione complessa, i primi segnali incoraggianti non hanno tardato ad arrivare: la scorsa settimana il Castrovillari ha strappato un prezioso pareggio sul campo della Paolana, terza forza del campionato. Un punto che vale più del semplice risultato, perché testimonia la scossa immediata portata dal nuovo tecnico.

Daghio, che in Campania ha allenato Sant’Antonio Abate e Calpazio, non ha nascosto l’entusiasmo per questa nuova avventura:
«Ho trovato la sfida giusta. Dopo mesi in cui ho valutato diverse proposte, ho deciso di accettare Castrovillari con voglia, determinazione e l’intento di replicare il miracolo fatto con la Sicula Leonzio qualche anno fa».

Il mister ha evidenziato anche il ruolo fondamentale del presidente Ferraro, definendolo “totalmente disponibile” nel sostenere ogni richiesta utile al potenziamento della rosa. Allo stesso tempo, ha lanciato un messaggio alla piazza:
«Castrovillari è una tifoseria caldissima, che merita ben altri palcoscenici. Serve il sostegno di tutti: insieme possiamo risalire».

Con il suo slogan preferito, “Impossible is nothing!”, Daghio ha già tracciato la rotta. Il cammino è lungo e complesso, ma il Castrovillari sembra aver trovato un allenatore capace di credere nell’impossibile e di trasformarlo, passo dopo passo, in realtà.