F1. Montezemolo inaugura la mostra Maserati: Tanti auguri Maserati per questi cento anni

A Modena, questa mattina, in occasione della mostra dedicata al Centenario Maserati, presso il Museo Casa Ferrari, Luca di Montezemolo ha inaugurato A century of luxury sports cars, il titolo della mostra curata per l’occasione.
La casa automobilistica, fondata a Bologna nel 1914, ha voluto esporre per il suo pubblico circa 22 modelli appartenenti alla Maserati, che resteranno in mostra fino a gennaio 2015, i cui modelli sono stati esibiti grazie al contributo di privati.
Luca di Montezemolo, nel dare avvio a tale evento artistico/sportivo, non ha mancato di sottolineare l’iniziale antagonismo tra le due case automobilistiche, terminato, poi in una collaborazione a stretto braccio. A presiedere in qualità di rappresentante della Maserati c’era l’amministratore delegato e in platea c’era Stirling Moss, pilota con la Maserati nei mondiali di Formula 1 del 1954 e del 1956.
Le parole di Montezemolo sono state commoventi e di grande stima nei confronti della professionalità imprenditoriale di tutti coloro che hanno partecipato al successo di tale casa automobilistica: Tanti auguri Maserati per questi cento anni, è una grande emozione per me celebrare un’azienda che fa fatto la storia sportiva e imprenditoriale del nostro paese. Ci sono tre passaggi da ricordare che sintetizzano questo secolo di attività straordinarie. La prima è quella della fondazione legata ai fratelli Maserati e alla famiglia Orsi. La seconda più recente legata alla sinergia con Ferrari che ha rilevato Maserati nel 1998 per rilanciarla. E infine questa attuale contraddistinta da una grande crescita nel segmento di mercato di solito dominato dalle case tedesche. Questa è un mostra bellissima che tutta la nostra comunità deve godersi.
Dopo di che il presidente della Rossa si è soffermato sugli avvenimenti succeduti in Formula 1, vicende che certamente non lo rendono sereno e che lo hanno costretto a riguardare le linee strategiche fin’ora adottate: Non ho mai detto che ho pensato di ritirare la Ferrari ma credo che sia venuto il momento di fare un riflessione all’interno del nostro sistema che in questo momento non vedo benissimo. La lettera ad Ecclestone? Non ho bisogno di scrivergli per fissare un incontro ma ritengo che la Ferrari abbia tutti i diritti di chiedere migliorie a beneficio delle macchine, dei tifosi, dei media e degli sponsor. Tutti possono portare un contributo propositivo per aumentare il successo della Formula Uno che peraltro è ancora vivo.

Elena Cuomo