F1. Hamilton ad un passo dal titolo: ”Negli USA mi diverto sempre”

Lewis Hamilton domenica al COTA di Austin si gioca il primo match-ball per vincere il suo terzo titolo iridato, il secondo consecutivo. Al pilota della Mercedes basterebbe vincere tenendo dietro il compagno di squadra Nico Rosberg eSebastian Vettel per diventare irraggiungibile per il pilota tedesco della Ferrari. “Sono entusiasta di essere qui dove mi diverto sempre. E’ una pista fantastica dove abbiamo fatto delle belle gare fin dal 2012. Poi ho avuto una gran macchina nelle ultime gare. Gli Stati Uniti sono il centro mondiale delle musica ed è per questo che passo tanto tempo qui” spiega il pilota britannico nel corso della conferenza stampa Fia del GP degli USA. Presenti Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas, protagonisti di un incidente all’ultimo giro del GP di Russia a Sochi che è costato il terzo posto al finlandese della Williams e una penalizzazione a quello della Ferrari.“Ci sono state delle discussioni, delle penalità assegnate a me ma questo non cambia la storia. Purtroppo ci siamo scontrati e abbiamo perso entrambi dei punti. Ma cos√¨ vanno le corse e non mi sento in colpa per questo. Se ci fosse nuovamente la possibilità farei la stessa cosa e forse questa volta forse andrebbe meglio” dice Raikkonen. “Quando mi sono accorto che lui era cos√¨ vicino ormai ero troppo dentro e non potevo fare più nulla” conclude Kimi. “Era stato un bel weekend fino all’ultimo giro. C’è delusione per aver perso quei punti, ma non farei nulla di diverso. Ma ormai è il passato ed io sono pronto al 100% a voltare pagina” dice Bottas che sulla lotta con Felipe Massa per essere il pilota Williams meglio piazzato nella classifica finale, il pilota finlandese risponde: “Come pilota è importante battere il proprio compagno di squadra ma quando non sei in lotta per il titolo non è cosi importante. Ma a livello personale voglio mantenere la testa rispetto a Felipe”. Sul confronto con il compagno di squadra Sebastian Vettel, invece, Kimi Raikkonen, afferma: “E’ andata meglio rispetto all’anno precedente, ma possiamo ancora migliorare. Sono certo che stiamo seguendo la direzione giusta e prima o poi riusciremo a lottare con lui ogni weekend e non sarei qui se non la pensassi cos√¨. Non so se useremo qui il quinto motore, vedremo”. Anche Daniel Ricciardo al momento in classifica è dietro al compagno di squadra Daniil Kvyat. “Come ha già detto Valtteri, non stiamo combattendo per il titolo e quindi è abbastanza irrilevante. Abbiamo perso ottimi punti in diverse occasioni ma sarebbe meglio chiudere davanti a Kvyat non lo nego ma se sei settimo o ottavo non è rilevante non è una cosa che mi ossessiona troppo” dice l’australiano che sul suo futuro e sulla presenza della Red Bull anche nel 2016, rimarca come sia “una situazione un pò strana. Non c’è stata alcuna conferma ma da parte mia sono fiducioso che ci sarò e spero anche in maniera competitiva. Voglio per questo essere sicuro di esserlo. Quest’anno abbiamo fatto un paio di podi e questo è bello ma non sufficiente per essere felici”. (ITALPRESS)