F1. GP Corea. Hamilton leader nelle libere, Ferrari dietro

Mercedes e Red Bull velocissime e Ferrari sempre costrette ad inseguire. Come spesso e’ accaduto nel venerdi’ di prove libere, anche a Yengoam, in Corea, la F138 e’ stata piu’ lenta rispetto agli altri due top team. Questa volta, a dominare le due sessioni e’ stato Lewis Hamilton. L’ex campione del mondo 2008 e’ salito in cima alla scala dei tempi sia in assetto da gara che da qualifica, quindi con entrambe le mescole portate da Pirelli per l’occasione la sua WM04 e’ stata la piu’ veloce. Ma subito dietro, sia al mattino che nel pomeriggio, il solito Sebastian Vettel. Il tre volte iridato ha girato piu’ o meno sugli stessi tempi di Hamilton con una differenza di poco superiore al decimo. Dietro ai due i loro compagni di squadra Nico Rosberg e Mark Webber.
Questo lascia intendere che anche nelle qualifiche di sabato la pole position e’ un fatto “privato” tra Mercedes e Red Bull. La Ferrari ha limitato i danni con Felipe Massa che nel pomeriggio ha staccato il quinto tempo a poco piu’ di quattro decimi. Mentre Fernando Alonso e’ subito dietro alla Lotus di Romain Grosjean, accusando un ritardo di circa otto decimi, precedendo l’altra Lotus di Kimi Raikkonen. Alla luce di questi risultati sembra difficile che le monoposto di Maranello possano giocarsi un posto nelle prime due file e, come ha tenuto a sottolineare lo stesso Alonso a fine giornata, la possibilita’ di un’altra partenza dalla terza o quarta fila con la necessita’ di un’altra gara in rimonta, non e’ poi molto lontana. La speranza e’ che queste previsioni vengano smentite dalle qualifiche e che Alonso e massa riescano ad ottenere una piazzola abbastanza avanzata da potersi giocare la testa della corsa, ripetendo uno degli ultimi eccellenti avvii di gara. Questo permetterebbe, soprattutto allo spagnolo, di mettere in atto una strategia adeguata nella speranza di arrivare alla fine davanti a Vettel per tenere ancora aperta una corsa al titolo che lo vede attualmente secondo, ma a 60 punti dal suo avversario.
Diversamente, anche se dopo l’appuntamento coreano rimarranno ancora cinque gare, sara’ sempre piu’ difficile credere nella rimonta. (agi.it)