Giornata amara per il Napoli di Carlo Ancelotti. Gli azzurri sono usciti sconfitti dal big match dell’Olimpico contro la Roma di Fonseca, un ko figlio di una prestazione a dir poco sottotono. Un periodo cupo per i partenopei, adesso distanti anni luce dalla zona che fino a poco tempo fa sembrava essere ormai pura abitudine occuparla.
Il Napoli ha necessità di rialzarsi e tornare ai vecchi fasti. Gli azzurri devono lanciare un segnale per ridisegnare il proprio destino. La svolta Ancelotti proverà a lanciarla già marted√¨ in occasione della 4^ giornata di Champions League. Un match decisivo sarà quello che si terrà al San Paolo alle ore 21:00 contro il Salisburgo. Gli azzurri, rispetto al campionato, hanno sempre mostrato di avere una doppia faccia in coppa sia sul piano del gioco che della mentalità. Ad attestarlo è la prima posizione che attualmente ricopre il club campano nel gruppo E. Il Napoli è in testa al girone a quota 7 punti (2 vittorie e 1 pareggio). Alle spalle degli azzurri Liverpool (6 punti), Salisburgo (3 punti) e Genk.
Il primo match di ritorno che andrà in scena tra tre giorni significherà molto proprio per il Napoli di Ancelotti. I partenopei con un eventuale vittoria potrebbero mettere una grande ipoteca sull’approdo agli ottavi di finale. Occasione ghiotta che il Napoli non ha alcuna voglia di sciupare, visto anche il momento al quanto ostico.
Lo stesso Salisburgo arriverà alla gara forte della vittoria agguantata in campionato. Il club di Jesse Marsch, nonostante un vistoso turnover, si è imposto sul campo del Mattersburg per 3-0. Gli attuali campioni d’Austria, ancora imbattuti in campionato, comandano la Bundesliga con 35 punti dopo 13 giornate.
Giornata trionfate anche per il Liverpool di Jurgen Klopp. I reds, ancora insuperabili in Premier League, hanno mandato al tappeto l’Aston Villa in trasferta per 2-1 (gol di Robertson e Manè). Un successo che ha permesso al Liverpool di consolidare la vetta, portandosi a quota 31 punti dopo 11 giornate
Weekend da incubo, invece, per il Genk di Felice Mazzù è uscito sconfitto dal match in trasferta contro l’Eupen per 2-0. Un ko pesante che ha fatto sprofondare il club fiamminga in ottava posizione nella First Division con 20 punti dopo 13 giornate.
Nunzio Marrazzo




