L’Italia supera gli ottavi di finale di Euro 2020. Gli azzurri faticano per novanta minuti contro l’Austria, ma riescono a superare il turno ai tempi supplementari grazie alle reti di Chiesa e Pessina, ma rischiano nel finale subendo la rete di
RETI INVIOLATE – Un primo tempo in equilibrio, l’Italia è caparbia e pericolosa, ma riesce a far paura dalle parti di Bachmann solo con Immobile, che però colpisce solo l’incrocio dei pali. L’Austria non è di certo una squadra che resta a guardare, scaltramente chiude bene ogni linea di passaggio e prova a far male con le ripartenza. Una gara con ritmi non proprio forsennati, che arriva all’intervallo ancora bloccata sul pareggio.
IL PARI PERSISTE – Nella ripresa iniziano male gli azzurri che soffrono le offensive degli austriaci. La selezione di Foda passa anche in vantaggio con Arnautovic, ma il VAR annulla per posizione di fuorigioco. Una brutta Italia nel secondo tempo, spocchiosa e poco incisiva, mentre l’Austria prova a premere sull’acceleratore. Il risultato non cambia nemmeno nella seconda frazione di gioco e si arriva quindi ai supplementari.
CHIESA-PESSINA E ADDIO AUSTRIA – Ai supplementari l’Italia rompe finalmente gli indugi e passa in vantaggio con una gran giocata di Chiesa, servito da Spinazzola. Gli azzurri raddoppiano allo scadere con Pessina. Una panchina che favorisce gli uomini di Mancini.
INVIOLABILITA’ PERSA – Nel secondo tempo supplementare arriva la rete dell’Austria ad opera di Kalajdzic, che mette in discussione il risultato negli ultimi minuti. L’Italia sa soffrire e riesce ad uscire vittoriosa dal Wembley contro un’Austria mai doma, volando ai quarti di finale.
TABELLINO DI GARA
ITALIA – AUSTRIA 2-1 dts
Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Spinazzola; Barella (67’ Pessina), Jorginho, Verratti (67’ Locatelli); Berardi (84’ Chiesa), Immobile (84’ Belotti), Insigne (108’ Cristante). A disposizione: Sirigu, Meret, Bastoni, Bernardeschi, Emerson, Raspadori, Toloi. Allenatore: Roberto Mancini
Austria (4-3-2-1): Bachmann; Lainer (114’ Trimmel), Dragovic, Hinteregger, Alaba; Laimer (114’ Ilsanker), Grlillitsch (106’ Schaub), Schlager X. (106’ Gregoritsh); Baumgartner (90’ Schopf), Sabitzer; Arnautovic (97’ Kalajdzic ). A disposizione: Schlager A., Pervan, Baumgartlinger, Lienhart, Posch, Ulmer. Allenatore: Franco Foda
direttore di gara: il signor Anthony Taylor (ING)
assistenti: i signori Gary Beswick e Adam Nunn (ING)
IV ufficiale: il signor Sandro Schaerer (SVI)
VAR:il signor Attwell (ING)
AVAR: i signori Van Boeke (OLA), Betts (ING) e Kavanagh (ING)
marcatori: 95’ Chiesa (I), 105’ Pessina (I), 114’ Kalajdzic (A)
ammoniti: Arnautovic (A), Di Lorenzo (I), Barella (I), Hinteregger (A)
espulsi: //
angoli: 4-2
recuperi: 1’pt, 5’st



