ESCLUSIVA – Napoli. Questione stadio, la proposta di Antonio Luise: “Presenteremo un progetto alla società”

La gioia dell’incontro con Diego, la voglia di mettersi in gioco, per il bene di Napoli e del Napoli calcio. Cos√¨ si può riassumere l’attività del consigliere comunale di Castel Volturno Antonio Luise, proprietario dell’omonima agenzia immobiliare. Burrascosi sono i rapporti fra patron Aurelio De Laurentiis e l’amministrazione comunale sulla questione stadio, ma Luise propone una soluzione con un intrigante proposta: Fra un mese il progetto sarà pronto e lo presenteremo al Napoli calcio. Il Napoli ha poca intenzione di investire in futuro sul San Paolo, quindi proporremo al patron azzurro due terreni, di 200.000 e 80.000 metri quadri, dove far sorgere il nuovo stadio. Lo schema è già stato disegnato dai nostri ingegneri: l’impianto sarà provvisto di parcheggio, ristoranti, negozi ed altri servizi, ad immagine e somiglianza dello Juventus Stadium. La nuova casa azzurra, inoltre, avrà anche di campi di allenamento, con maggior profitto per la squadra. Il luogo? I terreni si trovano di fronte al Villaggio Coppola, a due passi dalla tangenziale e dalla stazione.

Una proposta che nasce da profondo senso civico: Parlo non solo da immobiliare, ma anche da consigliere comunale: è il mio primo interesse, infatti, che il territorio sia riqualificato, e spero che De Laurentiis creda in noi. Maradona? L’amico di sempre. Spende parole di elogio Luise per il suo amico d’eccezione, Diego Armando Maradona, incontrato ieri a Roma: E’ un grande amico di mio padre. Ci ha invitato nell’hotel dove alloggia per una rimpatriata in onore dei vecchi tempi. E’ sempre un piacere incontrarlo, una persona fantastica, un personaggio unico. Abbiamo trascorso una bellissima giornata insieme a lui e ad Andrea Carnevale. Il consigliere ha inoltre esaltato la grande generosità del suo amico: Mi ha regalato un paio di scarpette dell’85’ autografate ed una sua maglia. Cimeli che, senza dubbio, non hanno assolutamente prezzo. Se si è parlato di Napoli? Non abbiamo affrontato l’argomento calcio, anche se mi ha confidato di essere molto dispiaciuto per l’infortunio del giovane Milik. Torneremo a salutarlo in settimana, dopo la Partita della Pace a Roma, è sempre un onore incontrarlo.

La voglia di aiutare il Napoli non può essere altro che una conseguenza della passione per Diego. Lo sa bene anche Antonio Luise che Maradona, per i sostenitori azzurri, non è altro che l’amor che move ‚Äòl sole e l’altre stelle. Un sole che, ben presto, potrebbe illuminare una nuova casa, per un nuovo cammino.

A cura di Antonio De Rosa